Giovedì 21 Marzo 2019 | 06:19

NEWS DALLA SEZIONE

La sfida è aperta
TUTELATI - Bietola melanzane ripiene  sivone e lampascione

Puglia, crescono i prodotti «Pat»

 
Innovazione della filiera agroalimentare
Da sinistra: Antonello Magistà (SALA), Salvatore Turturo (CHEF) e Marianna Cardone (VINO)

La «primavera» arriva in cucina

 
Prima iniziativa il 14 aprile
Da sinistra: Donato Taurino presidente di Buonaterra, Maria Teresa Varvaglione presidente Mtv Puglia, Giuseppe Schino presidente La Puglia è servita

2019, anno ad alti livelli per enogastronomia e ristorazione di qualità

 
La qualità trionfa
VERONA - La premiazione  dell’allevatrice  Mariangela Netti di Turi

Quando il latte non è tutto uguale

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 
LecceIl fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
BariCassazione
BARI, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

Bari, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

 
BatNel nordbarese
Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

Buongusto

Cercasi 1.500 cuochi
che parlino inglese
La Puglia «esporta»
anche chi sta ai fornelli

CHEF - Al centro il presidente Assocuochi D’Agostino

CHEF - Al centro il presidente Assocuochi D’Agostino

BUONGUSTO - Cucinare, un sogno che attira molti giovani. Una professione sempre più impegnativa. Un pensiero, costoso, per le famiglie e ora che settembre si avvicina la domanda è: che fare? Il miraggio degli chef, da tv, attira moltissimo ma la realtà è ben più laboriosa e complessa. Le certezze? Solo una, è un mestiere che va a gonfie vele. «Dall’inizio dell’anno ad oggi, abbiamo ricevuto ben 1500 richieste di cuochi pugliesi, dall’estero ed anche dall’Italia, alle quali non siamo riusciti a dare una risposta», dice Michele D’Agostino, presidente dell’Associazione Cuochi di Puglia, executive chef che porta da anni la nostra cucina nel mondo. Sullo sfondo di questa richiesta di cucina pugliese c’è nostra la diffusa cultura casalinga per la gastronomia, che diventa arte.

La professione di cuoco è cambiata, lo chef è anche comunicatore e non più solo chi prepara da mangiarea.

C’è chi, da subito, cede alla passione per i fornelli e sceglie una delle nostre 25 scuole alberghiere fra Puglia e Basilicata, moltissime con un alto livello formativo.

C’è poi chi, dopo aver studiato altro, vuole fare un salto in cucina: come fare? La strada è lunga, spiega lo chef di grande esperienza D’Agostino, il lavoro c’è e riguarda ogni grado: commis di cucina, chef di partita, chef, sous chef, executive chef.

«Oggi fare il cuoco, senza alberghiero, partendo da zero, è più difficile. Suggerirei a chi vuole farlo, di iniziare con i corsi serali degli alberghieri. Certo, sarebbe ottimo avere più ore di pratica, ma l’alberghiero offre una formazione tecnica di base che consente di affrontare la qualità – conclude il presidente dei cuochi pugliesi - . Prima di andare in una costosa scuola privata, bisogna ricominciare dalla base, perché c’è bisogno di fare un percorso. Poi oggi c’è un’opportunità in più che è quella dell’Its Agroalimentare». E l’home restaurant? «Sono una moda, non hanno futuro. Lo abbiamo visto coi catering, hanno iniziato in tanti, ne sono sopravvissuti molto pochi», commenta D’Agostino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400