Mercoledì 29 Gennaio 2020 | 15:26

NEWS DALLA SEZIONE

l'operazione
Brindisi, turbativa d'asta nella vendita di beni all'asta: due ai domiciliari

Brindisi, turbavano le aste giudiziarie per aggiudicarsi i beni: due arrestati

 
Operazione dei Cc
Droga, tre arresti nel Brindisino: preso 18enne vicino a scuola a Ostuni

Droga, tre arresti nel Brindisino: preso 18enne vicino scuola a Ostuni

 
Il salvataggio
Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

Brindisi, non ce l'ha fatta il cucciolo di foca spiaggiato: morto tra le braccia dei veterinari

 
Shoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
L'aggressione
Mesagne, armato di coltelli assalta l'ambulanza del 118

Mesagne, armato di coltelli assalta l'ambulanza del 118

 
In piazza
Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

 
Una 50enne romena
Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

 
Le dichiarazioni
Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

 
L'annuncio
Emiliano a Brindisi: «Enel dismette un gruppo a carbone nella centrale di Cerano»

Emiliano a Brindisi: «Enel dismette un gruppo a carbone nella centrale di Cerano»

 
Nel Brindisino
Ceglie Messapica, due cadaveri trovati in una casa: indagano i carabinieri

Ceglie Messapica, trovati morti in casa: si sono uccisi a coltellate dopo una lite

 
Nel Brindisino
Mesagne, manomette contatore e ruba elettricità per 8mila euro: arrestato

Mesagne, manomette contatore e ruba elettricità per 8mila euro: arrestato

 

Il Biancorosso

Calcio
Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl risarcimento
Taranto, operaio morì di mesotelioma per colpa dell'amianto: 500mila euro agli eredi

Taranto, operaio morì di mesotelioma per colpa dell'amianto: 500mila euro agli eredi

 
PotenzaPsicosi
Potenza, «coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

Potenza, «Coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

 
Homela sentenza
Bisceglie, crac Divina Provvidenza: condannato ex senatore Azzollini

Bisceglie, crac Divina Provvidenza: condannato ex senatore Azzollini

 
Materala scoperta
Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

 
FoggiaLa segnalazione
Foggia, allarme bomba, evacuato il Tribunale

Foggia, falso allarme bomba nel Tribunale

 
Brindisil'operazione
Brindisi, turbativa d'asta nella vendita di beni all'asta: due ai domiciliari

Brindisi, turbavano le aste giudiziarie per aggiudicarsi i beni: due arrestati

 
BariL'incidente a Japigia
Bari, investe con l'auto un motociclista in via Caldarola e fugge: beccato dalla polizia

Bari, investe con l'auto motociclista in via Caldarola e fugge: preso dalla Polizia

 
HomeIl fenomeno
Morbillo, allarme in Salento 40 casi in un mese: anche 4 bimbi, due figli di «no vax»

Morbillo, in Salento due casi al giorno, coinvolti adulti e bimbi: anche figli di «no vax»

 

i più letti

guerra tra poveri

Provincia contro Comune
per i soldi dell'Università

contenzioso amministrativo

Provincia contro Comune per i soldi dell'Università

Una guerra tra poveri senza esclusione di colpi.

È quella che vede contrapposti la Provincia e il Comune di Brindisi, impegnati ormai da un anno e mezzo in un contenzioso amministrativo che ha come posta in palio gli oltre tre milioni di euro (per la precisione, 3.088.175,66 euro, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla domanda giudiziale al soddisfo, nonchè accessori di legge e spese) che l’Ente di via del Leo invoca a titolo di restituzione come compensazione delle somme, a suo dire, versate per conto del Comune all’Università degli Studi di Bari e all’Università del Salento al fine di assicurare il funzionamento dei corsi di laurea in città. Il Comune, dal canto suo, non vuole sentire ragioni, sostenendo di aver già pagato quanto di sua spettanza in riferimento ad altre “voci” legate alla convenzione stipulata con i due Atenei.

Il titolo per tale anticipazione, in particolare, si rinveniva negli accordi stipulati per l’istituzione di corsi di Economia Aziendale, Informatica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Aerospaziale, e Scienze Sociali, Politiche e del Territorio. E, in tale contesto, era stato attribuito proprio alla Provincia il ruolo di capofila del progetto, nonché quello di responsabile della continuità del flusso finanziario con le Università.

Il contenzioso in atto ha già avuto un primo round che si è svolto dinanzi al Tar di Lecce e che si è chiuso con la sentenza n. 792/2017 (pronunciata dalla prima sezione dell’organo giurisdizionale amministrativo e depositata il 18 maggio scorso) che ha accolto l’opposizione proposta dal Comune ed ha, di conseguenza, revocato il decreto ingiuntivo, in precedenza accordato, negando così alla Provincia la predetta somma.

Ma la Provincia non intende arrendersi e ha deliberato di impugnare la sentenza dinanzi ai giudici di secondo grado, ovvero il Consiglio di Stato, notificando al Comune il relativo ricorso (pervenuto a Palazzo di Città lo scorso 13 dicembre) con il quale si chiede la riforma della precedente pronuncia.

Anche in quest’occasione, però, il Comune non resterà con le mani in mano e martedì scorso, con atto del Commissario Straordinario, ha deliberato di resistere in giudizio e di costituirsi dinanzi al Consiglio di Stato al fine di contrastare l’avverso ricorso e, all’uopo, ha affidato l’incarico di rappresentare in giudizio l’Ente ai legali interni, gli avvocati Monica Canepa ed Emanuela Guarino.

Il braccio di ferro all’insegna delle carte bollate, insomma, prosegue e toccherà ora ai giudici amministrativi di secondo grado mettere la parola fine a questa lunga querelle. Per la Provincia, in caso di ribaltamento della sentenza, intascare tre milioni e passa di euro sarebbe un’autentica manna dal cielo, mentre per il Comune si rivelerebbe un colpo da... profondo rosso per un bilancio già in grossa difficoltà. [p. potì]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie