Lunedì 25 Marzo 2019 | 00:59

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Cimitero privatizzato a Ceglie Messapica, la Lega: «È una cosa sospetta»

Cimitero privatizzato a Ceglie Messapica, la Lega: «È una cosa sospetta»

 
Guidava l'auto del padre
I cc lo fermano, rifiuta test antidroga: trovato con hashish

I cc lo fermano, rifiuta test antidroga: trovato con hashish

 
Tra Cellino S.Marco e S.pietro Vernotico
Scontro fra due auto nel Brindisino, morti 3 ragazzi, 2 persone gravi in ospedale

Scontro fra due auto nel Brindisino, morti 3 ragazzi, 2 feriti in ospedale

 
Fino al 25 marzo
Brindisi, atti vandalici in scuola media: resterà chiusa per 4 giorni

Brindisi, atti vandalici in scuola media: resterà chiusa per 4 giorni

 
A brindisi
In un sacco della spazzatura 8kg di marijuana: è mistero

In un sacco della spazzatura 8kg di marijuana: è mistero

 
Nel Brindisino
Graffitaro imbratta 25 pareti a Cisternino, anche pubbliche: denunciato

Graffitaro imbratta 25 pareti a Cisternino, anche pubbliche: denunciato

 
Nel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
Centrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
L'iniziativa
Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: sarà plastic free

Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: è plastic free

 
Dopo due anni
Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

 

Il Biancorosso

DOPO I 5 ANNI DI DASPO
La difesa dello steward della Turris"False accuse e tanta cattiveria"

La difesa dello steward della Turris
"False accuse e tanta cattiveria"

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa storia
Andria, sfrattata la bancarella dei Mansi, la famiglia della bimba uccisa

Andria, sfrattata la bancarella dei Mansi, la famiglia della bimba uccisa

 
Lecce
Leuca, intercettata da Gdf barca a vela con 25 migranti

Leuca, intercettata da Gdf barca a vela con 25 migranti

 
TarantoAmbiente
Ex Ilva, Conte : «Sappiamo che il problema di Taranto è serio»

Ex Ilva, Conte : «Sappiamo che il problema di Taranto è serio»

 
FoggiaAnche lei premiata da Mattarella
È Rebecca, 10 anni da Lucera, l'Alfiere della Repubblica più giovane d'Italia

È Rebecca, 10 anni da Lucera, l'Alfiere della Repubblica più giovane d'Italia

 
MateraDroga
Coltivava marijuana in casa: arrestato 40enne nel Materano

Coltivava marijuana in casa: arrestato 40enne nel Materano

 
BrindisiIl caso
Cimitero privatizzato a Ceglie Messapica, la Lega: «È una cosa sospetta»

Cimitero privatizzato a Ceglie Messapica, la Lega: «È una cosa sospetta»

 
Altre notizie HomeTra sacro e profano
Sannicandro di Bari, ecco i pentoloni di ceci per festeggiare San Giuseppe

Sannicandro di Bari, ecco i pentoloni di ceci per festeggiare San Giuseppe

 

L'inchiesta a Brindisi

Rifiuti, escort e tangente
in due vuotano il sacco

Leobilla e Pecere hanno raccontato di soldi e anche favori sessuali. Nel blitz arrestati due sindaci

Rifiuti, escort e tangentein due vuotano il sacco

Pm De Nozza

MIMMO MONGELLI

Un terremoto: è quanto i “bookmaker” prevedono dopo l’interrogatorio fiume di Pasquale Leobilla e Angelo Pecere. I due imprenditori, che lunedì scorso sono stati arrestati dai carabinieri e sono finiti in carcere, dove si trovano tutt’ora, ieri si sono “confessati” con il pm Milto Stefano De Nozza e avrebbero raccontato di fatti nuovi e di altri rappresentanti delle istituzioni e della politica che avrebbero beneficiato del “sistema”, escort comprese, che ruotava intorno alla società carovignese Reteservizi. Se, per ovvie ragioni, quello che Leobilla e Pecere hanno detto al pm titolare del fascicolo di indagine è coperto da strettissimo riserbo, è altrettanto vero che ormai è un dato di fatto certo: i due imprenditori avebbero deciso di “vuotare” il sacco con la Procura e con le loro dichiarazioni rischiano di causare una frana di dimensioni apocalittiche. Messe a verbale le dichiarazioni dei due indagati, che già mercoledì scorso, in sede di interrogatorio di garanzia reso dinanzi al gip Paola Liaci, avrebbero ammesso, almeno in parte, le loro responsabilità in ordine ad alcune delle ipotesi di reato che vengono loro contestate, il pm si è subito messo al lavoro per acquisire i necessari riscontri alle parole dei due imprenditori.

Ormai è una certezza: l’inchiesta su rifiuti & favori è destinata ad allargarsi (a dismisura). Gli indagati al momento sono 27 (dodici quelli raggiunti da provvedimento restrittivo, due in carcere, dieci ai domiciliari), ma l’ordinanza di custodia cautelare, che si articola in 172 pagine, è zeppa di omissis. Alla luce del fatto che i principali “attori” del sistema illegale portato alla luce dall’indagine dei carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni abbiano deciso di essere interrogati dal pubblico ministero e in quella sede, ieri, avrebbero parlato di soldi, regalie, escort e tanto altro, viene logico pensare che le maglie dell’indagine sul malaffare legato agli appalti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti potrebbe allargarsi nel brevissimo termine.

D’altronde, lo stesso gip che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare lo ha scritto: “Vi sono concrete ragioni per ritenere che tale sistema (basato su favori, dazioni di denaro, utilità e persino serate a luci rosse con escort fatte arrivare appositamente dalla Romania –ndr) di tangenti coinvolga altre imprese”.

Altre imprese, ma anche altri politici, oltre quelli già coinvolti nell’inchiesta, che, approfittando del “sistema” creato attorno alla carovignese Reteservizi srl, avrebbero lucrato i benefici offerti dalla “premiata” ditta, compresi i momenti di relax con escort da… urlo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400