Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina sulla statale 613, la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all’altezza di Tuturano. C'è stato un conflitto a fuoco con i carabinieri. Non ci sono feriti. Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli. A seguito dell'episodio, è provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 613 Brindisi-Lecce, dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico (Brindisi).
Successivamente i carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi nelle campagne di Squinzano, mentre continuano le ricerche degli altri componenti del commando. A quanto si apprende, i due sono stati bloccati, al termine di un inseguimento con i militari, mentre disarmati ma ancora col volto travisato tentavano di fuggire a piedi. Nella stessa zona sono state rinvenute anche due della auto utilizzate per l’assalto, una Jeep blu e un’Alfa Romeo Stelvio. I fermati si trovano in caserma a Lecce.
Secondo gli investigatori, la banda che ha assaltato il portavalori sarebbe stata composta da sei-otto persone, autori di un colpo sostanzialmente fallito, nonostante fosse stato preparato nei minimi dettagli con precisione chirurgica, dotazione e assetto da guerra e capacità tipiche di chi è esperto. Il denaro è infatti rimasto all'interno del blindato. L'arrivo immediato delle forze dell'ordine ha costretto i malviventi alla fuga prima di agguantare il bottino.
Il commando aveva bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso per poi far esplodere il furgone. Dai video registrati dagli automobilisti in transito si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi. Per fuggire, i malviventi hanno poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda ha agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.
IL PLAUSO DI CROSETTO AI CARABINIERI
«Il foro di un proiettile nel parabrezza racconta meglio di ogni parola cosa significa difendere lo Stato e i cittadini, anche a costo della propria vita. Congratulazioni all’Arma dei Carabinieri per l’intervento effettuato questa mattina a seguito dell’assalto ad un furgone portavalori che transitava sulla statale che collega Brindisi e Lecce. Una dinamica cruenta, con conflitto a fuoco, e una priorità assoluta: tutelare la collettività messa in pericolo dalla follia dei malviventi. Nessun ferito, tra cittadini e militari intervenuti, e il fermo di due soggetti ritenuti convolti. Un risultato che testimonia professionalità, sangue freddo, efficacia operativa e dedizione assoluta al servizio delle istituzioni. Il mio più sincero ringraziamento a tutte le donne e gli uomini in uniforme che, ogni giorno, ci difendono e garantiscono la sicurezza del nostro Paese». Così il ministro della Difesa Guido Crosetto su X.
LE PAROLE DI PIANTEDOSI
«I miei più profondi sentimenti di gratitudine e apprezzamento ai carabinieri che, con esemplare professionalità e spirito di sacrificio, hanno sventato l'assalto al portavalori nel Brindisino, non esitando a mettere a rischio la propria incolumità, intervenendo, con prontezza e sangue freddo, su una rapina attuata con metodi feroci e violenti». Lo scrive su X il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
«Aver scongiurato il tentativo di rapina e aver fermato due dei responsabili sono la migliore riprova di una capacità di risposta dello Stato superiore ad ogni commento e giudizio strumentale sull'operato delle nostre forze dell’ordine - aggiunge -. Il Governo continuerà ad investire in maniera crescente su di loro».
















