Giovedì 18 Aprile 2019 | 15:08

NEWS DALLA SEZIONE

Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 
Il punto
«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

 

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
PotenzaA potenza
Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

 
TarantoLieto Evento
Martina, nascono 2 cavalli murgesi gemelli: Pamela e Pantaleo

Martina, nascono 2 cavalli murgesi gemelli: Pamela e Pantaleo

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

andria

Emergenza cinghiali
si farà il censimento
nel Parco Alta Murgia

Quaranta fra volontari e tecnici censiranno i capi presenti nell'area

cinghiali

MARILENA PASTORE

ANDRIA - Quaranta volontari oltre ai tecnici dell’ente parco, per aggiornare il censimento della popolazione ungulata esistente nel Parco dell’Alta Murgia, attività di selecontrollo affidate ai Carabinieri Forestali ed anche selecontrollo sulle aree contigue al Parco. Sono le nuove misure straordinarie predisposte dal Parco nazionale dell’Alta Murgia per affrontare l’emergenza cinghiali. Misure necessarie per l’ente perché esso, oltre a dover indennizzare gli agricoltori - le cui colture vengono distrutte dai cinghiali con picchi massimi, in particolare, per cereali e legumi a giugno e mandorleti e vigneti ad agosto – subisce in primis al suo interno i danni provocati alle biodiversità esistenti. In questa battaglia però l’ente parco non può essere lasciato solo.

Cesare Troia, vice presidente dell’ente Parco, chiede misure straordinarie ma soprattutto un coinvolgimento istituzionale ampio perché, in solitudine, il Parco non può fare ancora molto nella lunga e complicata battaglia contro l’emergenza cinghiali. «Noi siamo sempre stati in prima linea in questa battaglia – afferma il vice presidente - Abbiamo messo a punto ed attuato un nostro piano di gestione della specie cinghiale che stiamo aggiornando con nuove strategie di contenimento. In questi anni abbiamo definito e attuato, e stiamo tuttora attuando, dopo averlo concordato con l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, un piano triennale di catture, traslocamento e macellazione dei cinghiali in aziende venatorie del centro Italia. Abbiamo anche dovuto superare, sul punto, una serie di difficoltà legate a regole sanitarie, tracciabilità delle carni e così via. Insomma, siamo un riferimento almeno in Puglia. Ora però dobbiamo continuare ad affrontare questa emergenza, ma siamo sempre soli, perché fuori del perimetro del Parco non ha fatto niente nessuno ed occorre invece un coinvolgimento maggiore.

Il problema è ormai diffuso a tutto il territorio italiano, ma gli altri enti non hanno adottato alcuna strategia di contenimento». Per questi motivi il consiglio direttivo dell’ente ha approvato un quadro di azioni innovative che sono all’esame della Comunità del Parco. Sono previste nuove strategie di contenimento da attuare sostenendo, insieme alla regione Puglia, l’azione di una filiera corta delle carni in cooperazione con gli operatori agricoli, limitando i danni alle colture agricole, prevenendo gli incidenti stradali e attenuando il conflitto sociale. Per la loro attuazione è necessario, secondo Troia e il direttore dell’ente parco, anche aggiornare i dati del censimento sulla popolazione ungulata esistente nel Parco e per questo, già nei prossimi giorni, verranno impegnati 40 volontari ed esperti tecnici; poi si lavorerà al coinvolgimento in queste attività anche dei Carabinieri Forestali per le operazioni di repressione e controllo; si chiederà per le aree poste ai confini del Parco la collaborazione anche dei cacciatori residenti nel Parco. Il piano di azioni proposto dall’Ente Parco propone dunque, nell’immediato, di regolamentare, da parte della regione Puglia, le aree contigue al Parco in cui esercitare la caccia; di concordare una strategia nazionale di gestione del cinghiale tra Anci e Federparchi; di attuare azioni urgenti di contenimento coinvolgendo gli agricoltori nella individuazione, segnalazione ed eventuale cattura dei cinghiali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400