Martedì 23 Aprile 2019 | 06:17

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consiglio comunale

Anche Minervino dice «no»
alla nuova discarica Tufarelle

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Minervino - Il Consiglio comunale dice «no» alla localizzazione di nuove discariche e nuovi impianti per il trattamento di rifiuti nel territorio. E dice no anche all’ampliamento della discarica a Tufarelle.
Chiara e determinata la posizione dell’amministrazione guidata da Laura «Lalla» Mancini sulla discarica, così come sostenuto in campagna elettorale, contraria alla realizzazione di discariche, impianti e di tutto ciò che può avere un impatto negativo sull’ambiente.
«Con il “no” alle discariche – dichiara la sindaca – abbiamo scritto una pagina di storia a Minervino Murge. Abbiamo approvato un atto di indirizzo che dice a chiare lettere che non vogliamo discariche nel nostro paese».
Nel corso della seduta, la sindaca ha letto la lettera che il comitato cittadino Minervino sana ha inviato all’amministrazione per chiedere una presa di posizione netta e precisa sulla discarica della Bleu a contrada Tufarelle, nel territorio minervinese, al confine se non adiacente alla discarica della Bleu di Canosa.
il comitato MINERVINO SANA Nella lettera il Comitato Minervino Sana aveva sottolineato che «il Comune di Minervino si era già espresso in passato in proposito, sia attraverso il Consiglio Comunale sia con una consultazione popolare. Infatti con diverse delibere tra il 2011 e il 2012 il Consiglio Comunale di Minervino si è espresso contro la realizzazione di nuove discariche al netto di quelle già autorizzate a quella data».
«Va ricordato - proseguiva la lettera - inoltre come nel maggio 2012 anche la popolazione minervinese si espresse in un apposito referendum contro l’allocazione di impianti di smaltimento rifiuti in zona Murgetta Grande e Tufarelle, ossia quella oggi interessata».
«Per evitare sciocche e inutile strumentalizzazioni – recita la lettera - ricordiamo da subito come l’amministrazione Superbo quando è stata chiamata in causa, ha ribadito la propria posizione favorevole a quei processi già in itinere, ma ha sempre detto un secco no all’insediamento di nuovi impianti. Ovviamente, rispettiamo la volontà imprenditoriale di chi voglia investire nel nostro territorio, ma ancor di più siamo convinti che ogni comunità debba far sentire la propria voce in ogni scelta che, al netto di giudizi o pregiudizi, possa segnare un territorio per gli anni a venire. Alla luce di ciò, dato che vi è già una chiara posizione sia del Comune di Minervino che della comunità minervinese sulla questione, ci sembra alquanto sorprendente la posizione di attesa del sindaco del nostro Comune». «Per questo al fine di evitare equivoci, ci auguriamo che al più presto, nuovamente ribadendo la volontà in Consiglio Comunale, si palesi la posizione dell’amministrazione Mancini con un no alle discariche». Atto che poi c’è stato appunto mercoledì 30 novembre.
Movimento 5 Stelle Sulla stessa lunghezza d’onda il Movimento cinque stelle.
La consigliera regionale Grazia di Bari aveva mostrato perplessità sul silenzio dell’amministrazione e aveva sollecitato prese di posizione in linea con quanto chiesto dalla comunità di Minervino. Per questo Di Bari aveva chiesto «una mobilitazione dell’amministrazione per far percepire il diniego ai cittadini».
Una presa di posizione che alla fine è arrivata.

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