Lunedì 23 Marzo 2026 | 14:05

Basta abusivismo e lotta all’erosione: a Trani finalmente arriva il Piano coste

Basta abusivismo e lotta all’erosione: a Trani finalmente arriva il Piano coste

Basta abusivismo e lotta all’erosione: a Trani finalmente arriva il Piano coste

 
Nico Aurora

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Nico Aurora

Basta abusivi e lotta all’erosione: a Trani finalmente arriva il Piano coste

Il piano ora entra ora nella fase delle osservazioni. Il Pcc sarà depositato presso la segreteria comunale per trenta giorni, durante i quali chiunque potrà presentare le proprie osservazioni.

Lunedì 23 Marzo 2026, 12:27

12:28

La costa tranese con le sue criticità irrisolte - dai lidi abusivi alle recinzioni che ostruiscono l’accesso al mare, dalle strutture fisse sulle spiagge all’erosione di alcuni tratti del litorale - si prepara ad avere, per la prima volta, uno strumento organico di pianificazione e governo. Infatti la giunta comunale ha adottato il Piano comunale delle coste, lo strumento urbanistico che disciplina l’uso e la gestione del demanio marittimo comunale in conformità alla relativa legge regionale del 2015.

Il piano ha alle spalle un percorso lungo e articolato. Una prima bozza di analisi territoriale, incompleta, era stata elaborata da un professionista esterno che si era successivamente dimesso. La relativa documentazione era stata acquisita agli atti del Comune già nel 2019. Da quel materiale di base il servizio demanio comunale ha avviato la revisione e l’integrazione degli elaborati, fino al conferimento di un nuovo incarico professionale, formalizzato il 28 dicembre 2023.

Nel 2024 la giunta aveva definito gli indirizzi entro cui il piano avrebbe dovuto muoversi: tutela del paesaggio costiero, salvaguardia ambientale, garanzia dell’accesso libero e gratuito al mare per i cittadini, sviluppo del turismo. Nel maggio 2025 lo studio incaricato ha trasmesso la proposta progettuale, di cui la giunta ha preso atto avviando contestualmente la procedura di Valutazione ambientale strategica e la consultazione pubblica.

Fra settembre e dicembre 2025 sono pervenuti sette contributi da parte di soggetti pubblici e privati. Tutti i contributi sono stati trasmessi ai progettisti per una valutazione tecnico-scientifica in ordine alla loro accoglibilità e alla coerenza con gli obiettivi del piano. Le controdeduzioni sono state ritenute favorevoli dall’amministrazione, che ha quindi invitato i professionisti a modificare e integrare gli elaborati per recepire i contributi meritevoli di accoglimento. La versione definitiva del piano, aggiornata a febbraio 2026, è quella che la giunta ha formalmente adottato.

Il Pcc agisce esclusivamente sulle aree del demanio marittimo in gestione al Comune di Trani e costituisce «lo strumento di assetto, gestione, controllo e monitoraggio del territorio costiero comunale - si legge nel provvedimento -, con l’obiettivo di contemperare lo sviluppo del settore turistico, il godimento collettivo del litorale e la protezione dell’ambiente naturale, con particolare riguardo al recupero dei tratti di costa in stato di degrado o instabilità morfologica.

Tra gli elaborati di progetto spiccano la classificazione della «linea di costa utile», l’individuazione delle aree con divieto assoluto di concessione, la mappatura delle spiagge e delle aree a finalità turistico-ricreativa, il sistema delle infrastrutture pubbliche e gli interventi di recupero costiero. Il piano disciplina anche il regime transitorio, con l’individuazione delle opere di difficile rimozione da adeguare, delle recinzioni da eliminare e degli accessi al mare da rendere pubblici.

La delibera conferma inoltre la proposta di perimetrazione del demanio portuale e costiero, quale prima ipotesi di delimitazione della dividente demaniale nell’area portuale ai sensi di legge.

Il piano ora entra ora nella fase delle osservazioni. Il Pcc sarà depositato presso la segreteria comunale per trenta giorni, durante i quali chiunque potrà presentare le proprie osservazioni. Decorso tale termine, il piano dovrà essere trasmesso a tutti gli enti interessati dal procedimento per i necessari adempimenti, prima di approdare in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

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