I lavori di riqualificazione della circonvallazione cittadina, in questi ultimi giorni, sono andati avanti a singhiozzo a causa del maltempo, ma è ormai conclusa una prima importante fase: il cantiere si sposta e riparte lunedì. Infatti, se da un lato si registra il completamento della segnaletica orizzontale su viale Ugo Foscolo, dall’altro resta ancora aperto il cantiere su un’arteria strategica, con ulteriori interventi da ultimare e inevitabili disagi per la circolazione.
A fare il punto è stato l’assessore alla Mobilità, Giancarlo Capoccia, che ieri ha affidato ai social la soddisfazione per un primo traguardo raggiunto: «Abbiamo completato la segnaletica orizzontale su viale Ugo Foscolo, chiudendo la prima fase della rigenerazione dei viali. Un passo concreto verso una città più ordinata, sicura e bella. Ora si torna indietro, sull’altra corsia: avanti così, un tratto alla volta. Ci scusiamo per i disagi: il tempo non è stato clemente».
Nel frattempo, però, l’amministrazione ha dovuto mettere nero su bianco nuove regole per garantire la prosecuzione in sicurezza degli interventi. L’ultima ordinanza dirigenziale stabilisce infatti una serie di limitazioni al traffico lungo viale Foscolo e viale Leopardi, nel tratto compreso tra la rotatoria di piazza del Bastione e quella con viale Giovanni Paolo II. In particolare, dal 23 marzo al 23 giugno 2026, nella fascia oraria tra le 6.30 e le 15.30, sarà in vigore il divieto di fermata con contestuale restringimento della carreggiata per consentire i lavori di ripristino di un’area molto estesa e trafficata.
Il progetto di «Riqualificazione ecologica della circonvallazione cittadina» prevede l’allargamento dei marciapiedi, nei limiti del possibile, fino a 1,5 metri, rifacimento del manto stradale, delle alberature e del verde, degli eventuali stalli esistenti e delle fermate del bus.
Il provvedimento prevede anche l’installazione di segnaletica di preavviso almeno 300 metri prima dei cantieri e l’obbligo di garantire percorsi pedonali protetti, oltre alla comunicazione preventiva delle singole fasi di restringimento. Le lavorazioni, affidate a un raggruppamento di imprese, interesseranno progressivamente i diversi tratti del viale, evitando sovrapposizioni tra le due carreggiate per limitare l’impatto sulla viabilità.
Si tratta dunque di un intervento complesso, che procede per fasi e che, nonostante le difficoltà legate alle condizioni meteo, punta a ridisegnare uno degli assi principali della città. L’obiettivo resta quello indicato dall’assessore: una circonvallazione più sicura, funzionale e decorosa. Ma per arrivarci, cittadini e automobilisti dovranno ancora fare i conti con cantieri, restringimenti e tempi non sempre prevedibili, fino alla fine della primavera.
















