Sabato 19 Gennaio 2019 | 00:43

NEWS DALLA SEZIONE

Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 
L'aggressione
Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

Bari, beccato senza biglietto sul treno delle Sud Est: aggredisce capotreno

 
L'evento
Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

Bari, in arrivo in Fiera 860 delegati e 1.500 ospiti per il congresso nazionale Cgil

 
Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 

A Torino

Salone del Libro, code di due ore
per l'incontro con Checco Zalone

Salone del Libro,  code di due ore per l'incontro con Checco Zalone

TORINO - Checco Zalone, al secolo Luca Medici, non delude le centinaia di fans in coda anche per oltre 3 ore davanti alla Sala Gialla del Lingotto di Torino per partecipare ad un incontro promosso dalla Regione Puglia nell’ambito del Salone del libro. Salutato con ovazioni, il comico record di incassi, circondato dal presidente della Puglia, Michele Emiliano che dice "se fossi la regina d’Inghilterra lo nominerei baronetto", dal produttore Pietro Valsecchi e dal critico cinematografico Gianni Canova, si schermisce: "sono emozionato e anche un pò frustrato perché non ho nulla da dire, vorrei dire cose intelligenti - aggiunge - ma prometto che se mi viene qualcosa ve lo dico".

Una promessa mantenuta visto che non si sottrae anche alle domande del pubblico, almeno di quello che è riuscito ad entrare dato che non pochi hanno dovuto accontentarsi di ascoltarlo dalla tv fuori dalla sala, e regala loro un pezzo al pianoforte. "Il mio film 'Quo vadò politico? Non esagererei, mostra piuttosto come siamo tutti per le riforme e poi stentiamo ad abbandonare i privilegi", spiega.

Cosa farà in futuro? "Non so cosa succederà, ma potrei anche tornare a fare l’avvocato. Del resto - ricorda - mi sono laureato in giurisprudenza con mia zia che cercava il cosiddetto avvocato buono per fare pratica legale, poi ho fatto un provino a Zeling e così ho cominciato a viaggiare tra Bari e Milano".

E mentre con critico e produttore discute sull'uscita del prossimo film, non manca di consigliare al pubblico di non acquistare il libro che Canova ha scritto su di lui "non né vale assolutamente la pena" e a chi gli domanda se non teme l’effetto emulazione replica: "nei miei film non faccio nulla di male, dunque ben venga".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400