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In Puglia e Basilicata

CRIMINALITA'

Furto con fiamma ossidrica, condannato pregiudicato di Bari

Furto con fiamma ossidrica, condannato pregiudicato di Bari

Il tribunale di Bari

Quattro anni di reclusione al fratellastro di Antonio Cassano

09 Marzo 2022

Redazione online

BARI - La gup del Tribunale di Bari Annachiara Mastrorilli ha condannato alla pena di quattro anni di reclusione per furto aggravato il 49enne Giovanni Cassano, pregiudicato barese noto alle cronache perché figlio, ma con madre diversa, del padre dell’ex calciatore Antonio Cassano. Il 49enne è stato ritenuto responsabile di aver partecipato ad un furto in appartamento commesso il 10 giugno 2021 a Sannicandro di Bari, oltre alla violazione della sorveglianza speciale, al possesso ingiustificato di grimaldelli, all’uso di targa manomessa e alla guida senza patente in quanto revocata.

La mattina del 10 giugno tre ladri, Cassano e altri due non ancora identificati, rubarono gioielli, rolex e altri beni del valore complessivo di circa 30mila mila euro, dopo aver infranto la porta a vetri della casa e aver tagliato la cassaforte con una fiamma ossidrica. La sentenza è stata emessa al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato. Per l’imputato la Procura aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione. Nell’ambito di questa vicenda Cassano, assistito dall’avvocato Nicola Quaranta, è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. A fine gennaio era finito in carcere per una settimana perché, ignaro che fosse vietato farlo, con il nickname «Giovannicassanoucurt» aveva postato sui social video che avevano raggiunto le 30 mila visualizzazioni, «storie» e partecipato a chat di gruppo.

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