Venerdì 14 Maggio 2021 | 16:38

NEWS DALLA SEZIONE

L'analisi
Il ruolo degli (ex) Populisti nel «Romanzo Quirinale»

Il ruolo degli (ex) Populisti nel «Romanzo Quirinale»

 
La riflessione
Dal Covid l’ultima beffa alle donne

Dal Covid l’ultima beffa alle donne

 
Il punto
Ambiente ferito, la lezione di Papa Wojtyla

Ambiente ferito, la lezione di Papa Wojtyla

 
il dibattito
Giustizia sotto i riflettori: i partiti affilano le armi

Giustizia sotto i riflettori: i partiti affilano le armi

 
La riflessione
Metà giugno, è questa la nuova data da segnare

Metà giugno, è questa la nuova data da segnare

 
L'analisi
La tentazione del «Liberi tutti» e il senso di responsabilità

La tentazione del «Liberi tutti» e il senso di responsabilità

 
Verso l'estate
Ora il turismo riscopra l'antica legge dell'ospitalità

Ora il turismo riscopra l'antica legge dell'ospitalità

 
L'editoriale
La festa dell'Europa per una nuova Europa

La festa dell'Europa per una nuova Europa

 
L'editoriale
Il primo beato fra i magistrati nel momento più difficile

Il primo beato fra i magistrati nel momento più difficile

 
Il punto
Stellantis, su Melfi equivoci e silenzi

Stellantis, su Melfi equivoci e silenzi

 
L'analisi
Le leggi non si fanno dal palco dei concerti

Le leggi non si fanno dal palco dei concerti

 

Il Biancorosso

L'intervista
Galano tra due grandi amori: «Bari e Foggia, che brividi»

Galano tra due grandi amori: «Bari e Foggia, che brividi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceTurismo
Otranto e Bari regine sulla stampa internazionale

Otranto e Bari regine sulla stampa internazionale

 
FoggiaL'emergenza
Foggia, prima visita di un familiare a paziente Covid

Foggia, prima visita di un familiare a paziente Covid

 
TarantoL'iniziativa
Taranto, raddoppiano gli spazi all'aperto per bar e ristoranti

Taranto, raddoppiano gli spazi all'aperto per bar e ristoranti

 
Brindisila denuncia
Brindisi, arrivano le fototrappole ma il centro storico resta una vergogna

Brindisi, arrivano le fototrappole ma il centro storico resta una vergogna

 
PotenzaOccupazione
Melfi, Stellantis: al via tavolo tecnico con Regione Basilicata

Melfi, Stellantis: al via tavolo tecnico con Regione Basilicata

 
HomeEmergenza migranti
Santa Maria di Leuca, intercettata un’imbarcazione con a bordo un gruppo 13 migranti

Santa Maria di Leuca, intercettata un’imbarcazione con a bordo un gruppo di 13 migranti

 
BatLa curiosità
Canosa, volontari dell'Enpa salvano la maialina Mariarosa

Canosa, volontari dell'Enpa salvano la maialina Mariarosa

 
MateraLa novità
Protocollo di collaborazione per la «Carta del potenziale archeologico di Matera»

Protocollo di collaborazione per la «Carta del potenziale archeologico di Matera»

 

i più letti

L'ANALISI

Di attesa in attesa, dal finimondo allo sfinimento

I virus vanno e vengono, ma il rischio sempre più concreto è che commercio, servizi e produzione non potranno mai più essere rimessi in piedi

Di attesa in attesa, dal finimondo allo sfinimento

Dapprincipio, era marzo del 2020, i sacrifici servivano a salvare la Pasqua e il risveglio primaverile del turismo. La domenica della Resurrezione passò, il lockdown rimase. Salviamo l’estate - fu detto - e l’estate fu salva ed esagerata riportando poi in autunno i lucchetti a ristoranti, bar, negozi, cinema, teatri, palestre e alberghi.

Dopo i bagordi scellerati, in autunno si lanciò la sfida al Natale: sacrifichiamoci ora per godere poi. Gli italiani, molti ma non tutti, obbedirono accorgendosi tardi dell’ennesima beffa.

E venne il turno sacrificale della stagione sciistica che, potrà piacere o no, dalla Alpi all’Etna vale una manovra economica. Si rivide la luce, ma senza tante illusioni, per la Pasqua bis, appena trascorsa tappati in casa. E ora si riparla dell’estate, riaprono le scuole, riappaiono immediati i problemi.

L’era della pandemia Covid pretende pietà e chiede chiarezza. Dateci un data, organizziamoci, organizziamo i controlli con pene severissime e certe per i furbi, ma datecela. E invece ancora si discute di numeri a vanvera, mentre la campagna vaccinale prosegue con la speranza che le nuove dosi in arrivo garantiscano tempi di somministrazione più celeri e distribuzione più giusta.

Con maggioranza e opposizione a lavoro sul prossimo dpcm, si era parlato di una possibile apertura di bar, ristoranti e palestre già a partire dal 22 aprile, ma ora come in un drammatico déjà-vù, si spostano le lancette in avanti, primo maggio, 2 giugno. Il ministro del Turismo del governo Draghi, il leghista Garavaglia, pensando alla prossima stagione estiva, ha spiegato che «è importante programmare la ripresa delle attività per non farsi trovare impreparati. Bisogna monitorare i dati e sulla base dei dati aprire il prima possibile. Abbiamo bisogno di programmare per essere veloci, altrimenti gli altri ci superano», ha detto senza rendersi conto che gli altri ci hanno già superato, come indicano le isole Covid-free di Grecia e Spagna con una strategia ben precisa che da noi, ad aprile inoltrato, resta un’ipotesi da studiare.
E seppure la data del 2 giugno non sia ancora per niente certa, il ministro ha assicurato che si sta lavorando settore per settore per dare date specifiche, con protocolli seri, perché l’economia vive anche di aspettative.

Il metodo del Governo si basa su azioni guidate dai numeri della pandemia. Ma all’economia basata sui flussi di persone - che vale più di un terzo del Pil italiano - serve precisione per programmare investimenti, riaperture e condizioni.

Per esempio, se tali informazioni già ci fossero, oggi un albergatore potrebbe raccogliere prenotazioni, un esercizio commerciale o un’azienda di trasporti, ed altri, determinare quanto capitale serve per sopravvivere fino alla ripresa. Un negozio decidere se riempire il magazzino con abiti estivi o passare direttamente a quelli autunnali, un bar se rifornirsi di gelati o cioccolata calda. Gli attori di mercato hanno in maggioranza la capacità propria di adattarsi alle circostanze se non sono sottoposti a blocchi. Pertanto il dato più importante che ora serve è quando questi verranno tolti, quando il governo italiano e quelli europei saranno in grado di fissare un giorno sul calendario? L’America l’ha fatto ed è boom. La Gran Bretagna lo sta facendo. L’Ue e le sue nazioni devono ancora imparare a darsi obiettivi e raggiungerli, creando i dati e non inseguendoli.

E invece l’Europa arranca e l’Italia sembra precipitare in un voragine cieca. La campagna di vaccinazioni prosegue tra mille intoppi, aggravati dal caso-AstraZeneca. Caso in cui, beninteso i cittadini sono non temerari no-vax, ma vittime della scarsa. errata, confusa informazione da parte delle agenzie del farmaco.

Il Covid avrebbe dovuto mettere la classe dirigente del Paese finalmente di fronte alle proprie responsabilità. Invece in perfetto stile italico esalta incapacità e inettitudini senza che nulla cambi. Una buona notizia viene dal Veneto, dove qualcuno ha avuto il buon senso di «copiare» quanto di buono «pensato» dai diretti concorrenti, nel caso specifico gli spagnoli dell’Andalusia. L’esempio è quello del «seguro turístico» che prevede una serie di interventi a sostegno dei turisti che dovessero contrarre il Covid-19 proprio mentre sono in vacanza, con un’assicurazione gratuita che garantisce - tra l’altro - la tutela da ogni spesa e onorario medico, di tipo farmaceutico e di ricovero. Il tutto nei confronti del malato ma anche dei suoi accompagnatori, familiari, partner, genitori o figli, nonni o nipoti.

Un’idea che la Puglia potrebbe copiare da chi ha copiato. Sarebbe già un passo in avanti a rompere la monotonia schizofrenica di un'attesa che dura da troppo tempo. I virus vanno e vengono, ma il rischio sempre più concreto è che commercio, servizi e produzione non potranno mai più essere rimessi in piedi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie