Mercoledì 21 Agosto 2019 | 00:31

NEWS DALLA SEZIONE

L'analisi
Quaresime e resurrezioni nel mare d’agosto

Quaresime e resurrezioni nel mare d’agosto

 
La riflessione
Da bruco a farfalla così è cambiato Conte

Da bruco a farfalla così è cambiato Conte

 
L'analisi
La lezione di Machiavelli segna anche la politica pop

La lezione di Machiavelli segna anche la politica pop

 
L'analisi
Le parolacce al posto delle idee

Le parolacce al posto delle idee

 
L'editoriale
L'opposizione come incubo: il potere logora chi non ce l'ha

L'opposizione come incubo: il potere logora chi non ce l'ha

 
Estate
Se la città di San Nicola fa Ferragosto con i turisti

Se la città di San Nicola fa Ferragosto con i turisti

 
La mostra
C'erano le grandi firme sui tasti di una volta

C'erano le grandi firme sui tasti di una volta

 
L'editoriale
Quel faro del Quirinale nella crisi più anomala

Quel faro del Quirinale nella crisi più anomala

 
Il punto
Morti e feriti sulle strade come una guerra

Morti e feriti sulle strade come una guerra

 
L'analisi
Quella fretta di dare subito la parola agli elettori

Quella fretta di dare subito la parola agli elettori

 
La riflessione
Le vacanze rovinate dei parlamentari a Roma

Le vacanze rovinate dei parlamentari a Roma

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, le prove sono finitemanca una identità definita

Bari, le prove sono finite manca una identità definita

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPolizia locale
Bari, sequestrati 70 chili di pesce e carne congelata in ristorante

Bari, sequestrati 70 chili di pesce e carne congelata in ristorante

 
PotenzaIl recupero
Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

 
TarantoLa denuncia
ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

 
LecceLo sbarco
Leuca, intercettata barca a vela: a bordo 70 migranti, di cui 19 minorenni

Leuca, intercettata barca a vela: a bordo 70 migranti, di cui 19 minorenni

 
FoggiaIl caso
Foggia, fiamme lungo i binari: traffico ferroviario sospeso e ritardi

Foggia, fiamme lungo i binari: traffico treni a singhiozzo. 
Uomo travolto da Lecce-Milano

 
BrindisiSu Instagram
Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

 
MateraNel Materano
Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

 
BatL'opificio
Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

 

i più letti

L'analisi

Il piano crescita e la campagna elettorale permanente

«La sfida (assai ambiziosa) è quella di generare uno scossone all’economia, ma senza alcuna correzione dei conti pubblici»

Il piano crescita e la campagna elettorale permanente

Tra meno di un mese il Governo dovrà presentare il Documento di programmazione economica e finanziaria per il 2020. L’occasione dovrebbe essere utile per comprendere quali siano gli indirizzi di politica economica per l’anno prossimo. Raramente, almeno nell’ultimo periodo, gli esecutivi sono stati chiari in occasione del varo del Def. Usiamo allora il condizionale, poiché è probabile che anche in questa circostanza non si riesca ad ottenere indicazioni certe. E ciò a maggior ragione se consideriamo i non pochi elementi divisivi esistenti tra Cinque Stelle e Lega e se ci soffermiamo sulla straordinaria concentrazione di appuntamenti elettorali di questi mesi. Circostanza che, si sa, tende ad enfatizzare il primato degli aspetti comunicativi su quelli più politici.

Si tratta di una sequenza ininterrotta di elezioni: dalle regionali in Abruzzo a quelle in Sardegna, Basilicata e Piemonte, fino ad arrivare alle europee che costituiscono la cartina di tornasole per comprendere gran parte delle dinamiche interne ed esterne alla maggioranza.
Il quadro si rende ancor più complesso nel momento in cui si prende in esame l’incertezza che accompagna le previsioni macro-economiche per il secondo semestre del 2019. Dopo la fase recessiva si potrà far affidamento su quegli elementi positivi in grado di segnare una (pur leggera) inversione di tendenza? Com’è noto il Governo deve trovare ventitre miliardi per evitare che scatti la clausola di salvaguardia. Ventitre miliardi per scongiurare aumenti dell’Iva. Pesano le incertezze dovute alla situazione internazionale: dalla guerra commerciale tra Usa e Cina (che intreccia le vicende dell’Europa e del nostro Paese non solo sul presupposto della rilevanza di ragioni geo-economiche, ma anche di condizionamenti di natura geo-politica) alla condizione connotante realtà commerciali di grande interesse per l’Italia. Realtà che rappresentano mercati di destinazione per le nostre imprese. Rinviare la segnalazione dei contenuti della prossima manovra economica, sia pur a grandi linee, potrebbe mettere l’Italia in condizione di subire attacchi speculativi durante l’estate.

È per questo motivo che il Ministro dell’Economia Tria ha elaborato un piano per evitare misure correttive e provare così a rilanciare il Pil, favorendo le condizioni perché vi siano maggiore crescita e sviluppo. Una scelta più che opportuna, atteso che se a distanza di mesi è ancora controversa la valutazione degli effetti sull’economia italiana del decreto dignità, non è certo possibile quantificare nel dettaglio il contributo che possono dare all’obiettivo del contrasto alla recessione (oltre che alle disuguaglianze sociali e alla povertà) le due misure identitarie della maggioranza, ovvero reddito di cittadinanza e quota cento.
Il decreto per la crescita, così come concepito a via XX Settembre, prevede tra l’altro misure fiscali in favore delle imprese e rilancio di investimenti, privati e pubblici. Misure che vanno approvate prima del Def se si vogliono contenere le conseguenze negative di questa situazione. Mercoledì dal Consiglio dei Ministri dovrebbero arrivare indicazioni più precise al riguardo. Ciò che si sa è che, al momento, non vi è unanimità di vedute neanche sul ricorso alla decretazione d’urgenza. Salvini sente la pressione di chi, specie al Nord, invita il Governo al varo di provvedimenti sistemici, strutturati, ampi. La Lega punta ad introdurre nella prossima legge di bilancio una sorta di flat tax familiare. L’aliquota unica del 15% in questo modo verrebbe applicata al reddito familiare se e quando essa non superi i cinquantamila euro. Un’operazione che, tuttavia, ha bisogno di coperture finanziarie per dodici miliardi. Di Maio, specie dopo le polemiche legate alla vicenda della Tav, punta soprattutto al cosiddetto “sblocca cantieri” per dimostrare, alla vigilia dei prossimi appuntamenti elettorali, che dai Cinque Stelle non viene portata avanti solo una politica fatta di “no” o di “ni”, ma anche di “si”. Atteggiamento tipico di chi avverte forte il bisogno di recuperare un consenso che in parte sta andando (stando almeno ai sondaggi) in direzione dell’alleato di Governo, in parte si orienta verso l’astensionismo e, sia pur in misura minore, verso il Pd. Partito quest’ultimo alle prese con la definizione del nuovo assetto dirigenziale e programmatico, come dimostra l’assemblea nazionale che ieri ha proclamato Zingaretti segretario e Gentiloni presidente.

In verità, va sottolineato che anche sullo “sblocca cantieri” si stanno confrontando due linee all’interno della maggioranza. Salvini vuole intervenire su tutte le opere, specie quelle più grandi, estendendo il provvedimento anche all’edilizia privata. Egli gioca la carta del commissario unico nazionale per passare con velocità dalla fase della programmazione a quella della realizzazione. I pentastellati vivono questa figura, invece, come una sorta di doppione del Ministro delle Infrastrutture. Di Maio preferisce opere singole, piccole, in gran parte localizzabili al Sud e a Roma. Ci si chiede se questa logica sortirà o meno quegli effetti che si vuole produrre a livello macro-economico. Oggi a Palazzo Chigi si riuniranno i tecnici con l’intento di elaborare un testo. Il più possibile condiviso.
Tornando al decreto per la crescita, la sfida (assai ambiziosa) è quella di generare uno scossone all’economia, ma senza alcuna correzione dei conti pubblici. Correzione che, alla vigilia del voto, sarebbe a dir poco rischiosa. Dalla parte di Tria ci sono alcuni argomenti validi come, per esempio, il fatto che la spesa per interessi segua un andamento migliore del previsto e che una parte di risorse necessarie a finanziare gli investimenti, a favorire gli incentivi fiscali, ad agevolare le semplificazioni e a sbloccare gli appalti possa essere attinta dai “fondoni” di quota cento e reddito di cittadinanza, che è improbabile vengano esauriti nel 2019.

Entrando nel dettaglio del “pacchetto sviluppo”, che Tria ha inviato nel week end al premier Conte, si punta a perseguire i seguenti obiettivi: snellire le procedure per la fruizione di agevolazioni fiscali sui redditi derivati dai beni immateriali i cui costi di produzione sono sostenuti in Italia (patent box); estendere il contributo pubblico per gli investimenti delle piccole e medie imprese nel digitale (Sabatini quater); alzare la garanzia massima del Fondo centrale dei Minibond, consentendone l’attivazione anche in caso di cessione del titolo; ritornare al super-ammortamento, come sollecitato da Confindustria. Che almeno venga approvato questo piano, visto che il Def sarà probabilmente generico in attesa di conoscere l’esito delle prossime scadenze elettorali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie