Felicità e confusione, per l’incredibile risultato portato a casa. Lo chef salentino, Mirko Monteduro, ci racconta la gioia di aver segnato un nuovo, grande traguardo, mentre è ancora in viaggio verso l’aeroporto di Calcutta, per far rientro in Italia. Un risultato guadagnato sul campo, quello del primo posto conseguito nella competizione internazionale “Young Chef Olympiad 2026”, come mentore del giovane albanese Enri Cuedari, in gara per la sua nazione.
«Come è solito fare in una competizione ci si prepara bene, abbiamo lavorato quattro mesi per raggiungere questo obiettivo. Si tratta di una competizione che vede gareggiare giovani chef under 24, provenienti da tutto il mondo. Avevamo superato le fasi preliminari, arrivando in finale, e già ci era parso incredibile. Poi, il grande successo: il primo posto in classifica. L’Italia non si è qualificata fra i primi dieci, ma sento di averle regalato comunque una fetta di vittoria, avendo vinto come tutor di Enri».
Il giovane e talentuoso cuoco albanese ha ricevuto un doppio riconoscimento: uno per la maestria dimostrata nella sfilettatura di un pesce da un chilo e mezzo e un altro per il rispetto degli obblighi inerenti alla sicurezza alimentare e l’igiene. Al secondo e terzo posto, si sono rispettivamente classificati Dominic Grundy per l’Inghilterra e Vidanagamage Rumira Reshan Piyasiri per lo Sri Lanka. «I piatti che ci hanno portato alla vittoria nelle fasi prefinali e finali sono stati una portata a base di pesce, insieme a un dolce vegano, prima, e uno a base di pollo insieme a un dolce che rivisitava il tradizionale strudel, dopo. Abbiamo realizzato un cannolo croccante, con una crema al cocco e zenzero e una salsa di agrumi che, evidentemente, ha conquistato la giuria», ha concluso Monteduro, chef originario di Scorrano oramai riconosciuto a livello internazionale.









