Lunedì 21 Gennaio 2019 | 16:40

Lettere alla Gazzetta

Più trasparenza nella solidarietà delle onlus

La lettrice Lilli Trizio di Bari (Gazzetta 8 febbraio), con uno stile “leggero” - che io invece non so fare - chiede più trasparenza per sapere dove vanno a finire tutti quei soldi raccolti da certe associazioni, che tirano fuori immagini di disastri e bambini malati o malnutriti. Onlus, registrate in Italia, che non pagano tasse, non hanno l’obbligo di pubblicare i loro bilanci e molto spesso non sono nemmeno rintracciabili, come conferma la lettrice, perché non hanno sedi visibili e spesso solo segreteria telefoniche. Un fenomeno oramai così esteso da mettere in discussione tutto l’apparato della raccolta fondi e non si capisce perché non si possano obbligare questi soggetti a pubblicare i loro bilanci perché almeno si possa capire quanto dei soldi raccolti va in beneficenza e quanto nelle loro tasche. Sarebbe già un bel passo in avanti.

Armando Santoro, Bari

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