Giovedì 17 Gennaio 2019 | 16:25

LETTERE ALLA GAZZETTA

La gentilezza è il più forte dei poteri

Già Dante Alighieri (1265-1321) poneva l’accento sugli effetti benefici della gentilezza col famoso verso “Amor al cor gentil ratto s’apprende”. A Tokyo, nel 1988, il Japan Small Kindness Movement fondava la Giornata mondiale della gentilezza e, sempre a Tokyo, nel 1996, si costituiva un omonimo gruppo organizzato (World Kindness Movement), di cui fa parte l’associazione italiana “Gentletude”.
In questi giorni, stiamo vivendo la Settimana mondiale della gentilezza, che comprende il 13 novembre come giornata dedicata alla gentilezza. Oggi, più che mai, si sente l’esigenza primaria di “urbanità”, di un comportamento armonico in una società civile.
Nelle nostre giornate caotiche, possiamo, se vogliamo, “vivere meglio”. Basta poco per farci sembrare e sentire persone gentili: un semplice sorriso, presentarci alle nuove persone, parlare del più e del meno, fare complimenti sinceri, essere educati, non imprecare, offrire il nostro aiuto, chiamare le persone per nome, fare piccoli gesti gentili, evitare di dare giudizi.
La gentilezza è il più forte dei poteri che una persona possa avere, perché è in grado di cambiare le cose e le persone. “Poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato” (Matteo, 12,37).

Mario Conforti, Bari

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