Sabato 19 Gennaio 2019 | 01:30

LETTERE ALLA GAZZETTA

Una riforma costituzionale incomprensibile

A proposito di «Libro possibile» di Polignano e di felicità'. Come disse Benigni (quando era ancora contrario a modifiche-stravolgimenti della Carta) la Costituzione fu concepita dai suoi estensori con l'intento di rendere possibile (disse regalare) la felicità a tutti i cittadini italiani. Non solo quindi per regolarne i rapporti o per favorire la «governabilità». Chi ha avuto a Polignano la pazienza di attendere Marco Travaglio sino a mezzanotte - ritardo dovuto a una inutile passerella di benefattori del Libro - ha potuto assistere alla gag sul nuovo art. 70 che sostituisce l'essenziale «La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere» con una incomprensibile serie di parole (450!) lette da Travaglio tutte d'un fiato. Complicare serve solo a rendere difficile la comprensione del diritto «costituzionale» alla felicità.

Franco Prisciandaro, Bari

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