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La sentenza

Bari, due ergastoli
per l'omicidio di «u'ciucc»

Leonardo Campanale e Gianfranco Caouti falciarono a raffiche di kalashnikov il 59enne tre anni fa a San Girolamo

La Corte d’Assise di Bari ha condannato all'ergastolo Leonardo Campanale, 48 anni, e Gianfranco Caputi, 30, entrambi del clan Strisciuglio, ritenuti responsabili dell’omicidio di Nicola Lorusso, 59 anni, avvenuto al rione S.Girolamo l’11 gennaio 2015.

Le indagini della sezione omicidi della Squadra Mobile e coordinate dal sostituto presso la Dda, Renato Nitti, avevano accertato precise responsabilità dei due per il grave fatto di sangue, avvenuto alle ore 9.30 di quella domenica mattina, in via Van Westerhout, strada attigua alla pineta di “S. Francesco” ove, come tutte le domeniche, erano presenti numerose donne e bambini. Nella circostanza, i due killer, al fine di vendicare l’assassinio di Felice Campanale, padre di Leonardo, nell’ambito di una faida in corso ormai da anni e tesa al controllo del potere criminale sul quartiere San Girolamo di Bari, avevano falciato a raffiche di kalashnikov Nicola Lorusso, padre di Umberto e Saverio, esponenti di spicco dell’omonimo clan antagonista.

I due, dopo aver atteso la vittima all'uscita della sua abitazione, bloccarono l'auto sulla quale viaggiava anche la moglie e spararono a raffica. Ad aprire il fuoco sarebbe stato Campanale, mentre Caputi sarebbe stato alla guida di una Mercedes classe B rubata utilizzata per commettere l’omicidio.

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