Domenica 29 Maggio 2022 | 11:27

In Puglia e Basilicata

Lavoro

1° Maggio, a Bari cerimonia nei pressi della targa a Di Vittorio. Una panchina bianca sul Lungomare per i lavoratori

Decaro: “Quest’anno il Primo Maggio si festeggia lavorando, sperando che presto anche tanti altri lavoratori possano ripartire”

01 Maggio 2022

Redazione online (Foto Fasano)

BARI - Il primo maggio a Bari non è solo festa ma anche memoria per onorare il lavoro e tutti i lavoratori.

Proprio per ricordare tutte le vittime sul lavoro e richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla necessità di garantire più diritti ai lavoratori e una maggiore sicurezza sui posti di lavoro questa mattina, sul lungomare di Bari all'altezza del Kursaal, il Municipio I e la sede territoriale ANMIL di Bari ha scoperto una “panchina bianca”, un simbolo "per ricordare a tutti che ‘di lavoro si deve vivere, non si può morire’".

Spazio anche alle commemorazioni: alle ore 10 in piazza Chiurlia, è stata deposta una corona floreale nei pressi della lapide che ricorda Giuseppe di Vittorio: all'iniziativa promossa dalla CGIL di Bari partecipa anche il sindaco, Antonio Decaro. Ecco le foto della manifestazione.

A partecipare alla cerimonia anche una lavoratrice della Sanità e una del Commercio. I due settori simbolo dell’emergenza sanitaria. E non a caso sono loro a riporre la corona di fiori ai piedi della targa al sindacalista Giuseppe Di Vittorio, in piazza Chiurlia a Bari. Un momento di riflessione per chi il lavoro lo ha perso a causa della crisi e per chi ha dato la vita sul posto di lavoro, mosso dallo spirito di servizio. Nel nome di Di Vittorio, politico, antifascista, storico dirigente della Cgil, che lottò sempre per i diritti dei lavoratori.

LE PAROLE DI DECARO

«Mi sento di dedicare questa festa del 1 maggio a tutti i lavoratori, ma anche a chi il lavoro non ce l’ha, a chi l’ha perso e a chi ha smesso di cercarlo e invece devono continuare a cercarlo, perché il lavoro non è solo una fonte di reddito ma anche una forma di emancipazione e di libertà». Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro in occasione del 1 maggio, partecipando della deposizione di una corona floreale nei pressi della lapide che ricorda Giuseppe di Vittorio, nella città vecchia di Bari, tra bandiere della pace, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Cgil.
«Grazie alle associazioni e alle organizzazioni sindacali possiamo ricordare questi momenti - ha detto Decaro - , ricordare che ci sono stati donne e uomini che hanno lottato e alcuni hanno sacrificato anche la loro vita per i diritti dei lavoratori, per l’emancipazione. Diritti che ancora oggi non sono così scontati e quindi è giusto continuare a ricordare, e finalmente dopo due anni di restrizioni torniamo a vivere insieme questi momenti di memoria collettiva».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725