Mercoledì 20 Marzo 2019 | 12:26

NEWS DALLA SEZIONE

La «Rendella»
Monopoli, la biblioteca è senza barriere grazie a una onlus

Monopoli, la biblioteca è senza barriere grazie a una onlus

 
Di Corrado Veneziani
Bari, per la giornate Fai apre la Banca d'Italia con mostra 500 anni di Leonardo

Bari, per le giornate Fai apre la Banca d'Italia con mostra 500 anni di Leonardo

 
Alla Casa del Popolo di Bari
Mister Ulivieri ricorda Maestrelli e si schiera: «Voterò la sinistra del noi»

Mister Ulivieri ricorda Maestrelli e si schiera: «Voterò la sinistra del noi»

 
L'operazione dei cc
Acquaviva, tenta di rapinare due farmacie con pistola giocattolo: arrestato

Acquaviva, tenta di rapinare due farmacie con pistola giocattolo: arrestato

 
Il caso
Tangenti ex Provincia Bari, licenziato furbetto del cartellino che truffò la Regione

Tangenti ex Provincia Bari, licenziato furbetto del cartellino che truffò la Regione

 
L'iniziativa
Rifiuti, sindaco Modugno acquista app: mapperà la puzza

Rifiuti, sindaco Modugno acquista app: mapperà la puzza

 
Operazione dei Cc
Molfetta, «O mi paghi la droga o ti ammazzo»: in cella spacciatore-estorsore

Molfetta, «O mi paghi la droga o ti ammazzo»: in cella spacciatore-estorsore

 
Presi dai Cc
Putignano, fermati per controllo avevano coca e marijuana: in manette due incensurati

Putignano, fermati per controllo avevano coca e marijuana: in manette due incensurati

 
Violenze in famiglia
Terlizzi, maltratta genitori e convivente: in cella 31enne

Terlizzi, maltratta genitori e convivente: in cella 31enne

 
Dopo gli arresti
Bari, inchiesta scommesse: i Martiradonna verso il patteggiamento

Bari, inchiesta scommesse: i Martiradonna verso il patteggiamento

 
Udienza preliminare
Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaDi Lucera
Operazione antidroga a Isernia: in carcere anche 3 foggiani

Operazione antidroga a Isernia: in carcere anche 3 foggiani

 
MateraNel Materano
Policoro, istituto falsificava diplomi di maturità: 21 persone indagate

Istituto falsificava diplomi di maturità nel Metapontino: 21 persone indagate

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
LecceI dati
Unisalento, rettore: «Immatricolazioni cresciute del 7,5%»

Unisalento, rettore: «Immatricolazioni cresciute del 7,5%»

 
BariLa «Rendella»
Monopoli, la biblioteca è senza barriere grazie a una onlus

Monopoli, la biblioteca è senza barriere grazie a una onlus

 
BatCasa Leopold
Un orfanotrofio per il Burundi: nel progetto una famiglia di Canosa

Un orfanotrofio per il Burundi: nel progetto una famiglia di Canosa

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 
TarantoL'operazione
Taranto, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di ricci e "bianchetto"

Taranto, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di ricci e "bianchetto"

 

iniziate le udienze

Bari, da oggi udienze sotto le tende:
benvenuti nel «nuovo» Palagiustizia
Legnini: tendopoli non da Paese civile

Sono cominciate nelle tre tensostrutture montate dalla Protezione civile regionale le udienze di rinvio dei processi penali ordinari, dopo la dichiarazione di inagibilità dell'immobile

BARI - Sono cominciate nelle tre tensostrutture montate dalla Protezione civile regionale le udienze di rinvio dei processi penali ordinari, dopo la dichiarazione di inagibilità del Palagiustizia barese di via Nazariantz. All’ingresso del palazzo ci sono i bagni chimici, poi un totem con le indicazioni delle aule d’udienza allestite in altrettante tensostrutture montate sul parcheggio sterrato, quindi il gazebo giallo con i carabinieri che fanno i controlli. La tenda più grande, quella da 200 mq, è refrigerata mentre le altre due, da 75 mq l’una, non hanno condizionatori.

"Non avremmo mai voluto celebrare una udienza sotto una tenda della Protezione civile» è scritto su un cartello all’ingresso a firma dei giudici presidenti delle sezioni penali. «Siamo vittime, tutti noi operatori della giustizia ed anche tutti i cittadini che del servizio giustizia fruiscono, non di un terremoto naturale ma di uno provocato dalla burocrazia e inefficienze».

«La sensazione è bruttissima, siamo costernati. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo fatto di tutto per smaltire l’arretrato, arrivando a scrivere ciascun giudice fino a 450 sentenze all’anno e ora tutto il lavoro fatto rischia di essere buttato all’aria» ha detto Rosa Calia Di Pinto, segretario dell’Anm di Bari.

«Non é il momento di trovare i colpevoli ma di risolvere i problemi» ha detto il procuratore aggiunto Roberto Rossi, auspicando «un intervento quanto più rapido possibile delle istituzioni centrali».

Alle 13 il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, sarà in via Nazariantz a Bari per incontrare i magistrati e visitare la tendopoli. Poi un corteo di protesta di magistrati, avvocati e cancellieri marcerà in silenzio verso la sede giudiziaria di piazza De Nicola dove Legnini parteciperà ad una riunione con i vertici degli uffici e rappresentanti del Ministero della Giustizia. 

LEGNINI: TENDOPOLI NON DA PAESE CIVILE - «Oggi pomeriggio verificherò a Bari la situazione con i capi degli uffici giudiziari e i rappresentati delle istituzioni. Io rispetto le decisioni delle istituzioni ma di certo le tende non possono essere una soluzione per svolgere udienze né altra attività».

Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini a Maglie rispondendo ai giornalisti sull'emergenza del Palagiustizia di Bari. «Oggi - ha proseguito - mi aspetto che si individuino soluzioni che peraltro so essere state già in parte esaminate per provvedere ad una sistemazione dignitosa. É una situazione d’emergenza eccezionale e va risolta specie perché riguarda una realtà così importante, con una magistratura impegnata in prima linea anche al contrasto della criminalità organizzata. Le tende ripeto non possono essere una soluzione, la soluzione é un’altra, l’utilizzo delle tende va circoscritto a pochissime settimane». Ad un giornalista che gli chiedeva se decisioni di questo genere non fossero da Paese incivile, Legnini ha risposto: «se questa situazione dovesse perdurare nel tempo, sì».

DECARO: OCCORRE DICHIARARE STATO EMERGENZA - «Occorre dichiarare lo stato di emergenza ed utilizzare le procedure della protezione civile anche attraverso la requisizione di un edificio adatto all’uso. Chi ha il potere non attenda più». Lo dichiara il sindaco di Bari, Antonio Decaro, intervenendo sulla questione dell’edilizia giudiziaria barese, costretta in parte a trasferirsi in una tendopoli allestita all’esterno del palazzo di via Nazariantz (sede della Procura e del Tribunale penale) dopo la dichiarazione della inagibilità dell’immobile.

«Guardando le scene della tendopoli in via Nazariantz - dice Decaro - la città di Bari prova un sentimento di vergogna. Prova vergogna nei confronti dei magistrati, degli avvocati, di tutti gli operatori e dei cittadini che attendono giustizia. È assurdo costruire edifici a pericolo crollo. Non bisognava arrivare a tanto. Ci sarà tempo per guardare e individuare le responsabilità. Ora lo Stato deve rialzare la testa. È definitivamente finito il tempo dei dubbi, delle sottili interpretazioni e dei rinvii. Di fronte ad una situazione straordinaria bisogna ricorrere a rimedi eccezionali».

"Le calamità - continua il sindaco - non sono solo quelle naturali ma anche quelle della burocrazia. Siamo di fronte ad una calamità burocratica. Questo è un terremoto tecnico e amministrativo e sotto le macerie rischia di morire lo Stato»

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400