Venerdì 26 Febbraio 2021 | 05:43

NEWS DALLA SEZIONE

Musica
«Tribù urbana», nuovo disco per Ermal Meta: «Nasce per essere cantato a squarciagola sotto il palco»

«Tribù urbana», nuovo disco per Ermal Meta: «Nasce per essere cantato a squarciagola sotto il palco»

 
fuori il 26 marzo
«Parasite», gli Shakalab tornano in feat con i salentini Sud Sound System e Inoki

«Parasite», gli Shakalab tornano in feat con i salentini Sud Sound System e Inoki

 
Nuove uscite
Conte e Petrella: «Un disco per fermare le 'quarantene' della nostra anima»

Conte e Petrella: «Un disco per fermare le 'quarantene' della nostra anima»

 
Musica
«on fiVe», il disco tra prog e jazz di Leonardo De Lorenzo realizzato dal vivo, col pubblico in studio

«on fiVe», il disco tra prog e jazz di Leonardo De Lorenzo realizzato dal vivo, col pubblico in studio

 
In uscita
«Notoriedad», il duo Bautista, con un pizzico di Puglia, canta gioie e dolori della fama

«Notoriedad», il duo Bautista, con un pizzico di Puglia, canta gioie e dolori della fama

 
Ha radici molfettesi
«Niente da dire», viaggio nel mondo visionario di Lemuri sull'incomunicabilità della vita

«Niente da dire», viaggio nel mondo di Lemuri Il Visionario sull'incomunicabilità della vita

 
Musica
«La Strega», il pugliese Mattia Pellicoro e il suo inno di ribellione contro le idee imposte dalla società

«La Strega», il pugliese Mattia Pellicoro e il suo inno di ribellione contro le idee imposte dalla società

 
Musica
«Mogi», da Lucera il nuovo album di Giuseppe Silvestri

«Mogi», da Lucera il nuovo album di Giuseppe Silvestri

 
Musica
Citando Godard i «2eleMenti» suonano il loro originale fantasy pop

Citando Godard i «2eleMenti» suonano il loro originale fantasy pop

 
Musica
«Mille cose», brano d'esordio del tarantino Edodacapo, «per infelice consapevoli»

«Mille cose», brano d'esordio del tarantino Edodacapo, «per infelici consapevoli»

 
Il brano
«Come i delfini», l'estro di Iravox anticipa la raccolta di tutti i suoi singoli

«Come i delfini», l'estro di Iravox anticipa la raccolta di tutti i suoi singoli

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIn via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
LecceNella notte
Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

 
FoggiaIl sindaco
San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

 
PotenzaL'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
BariIl progetto
Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

 
BatNella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 

i più letti

L'evento

Ruvo, il Talos Festival non si ferma. Musica a ottobre e poi in primavera

Dall’8 all’11 la danza di Giulio Di Leo e i recital di Angeli, Sali, Zanchini, Servillo, Girotto & Co

Se è vero che il Talos è nato come in ideale «festival di resistenza», per recuperare storia, memoria e radici vive e genuine da opporre a tanta «musica di polistirolo», non c’è dubbio che mai come in questo momento, nel quale le attività di spettacolo ancora stentano a riprendersi dall’incubo del Covid e cercano di adeguarsi alle regile del distanziamento, la sua presenza si riveli necessaria. Ed ecco allora che, dopo le timide anteprime, la «creatura» dei «Minafras», ovvero Pino e Livio Minafra e Margherita Porfido, si annuncia per una edizione straordinaria in programma, ovviamente a Ruvo di Puglia, dall’8 all’11 settembre. E di straordinaria c’è innanzitutto la decisione di sfidare il meteo per celebrare gli appuntamenti musicali all’aperto, in piazzetta Le Monache, tenendo come sede di riserva (e coperta) la Chiesa di San Domenico.

Si tratterà di un «assaggio», in un certo senso, considerato che accanto alla possibilità di seguire i concerti in streaming - sì da aggirare i limti alla capienza - una coda straordinaria, con un nuovo progetto de «La banda», si annuncia tra febbraio e aprile del 2021, nell’inaugurando Nuovo Teatro Comunale. E non c’è dubbio che alla tenacia dei Minafra - tetragoni ai colpi di sventura, come direbbe padre Dante - ci sia da aggiungere la determinazione del primo cittadino Ninni Chieco e del suo assessore alla Cultura Monica Filograno, che del sostegno al Talos hanno fatto una sorta di imperativo categorico.

La bussola musicale degli appuntamenti più imminenti punterà allora ai sud del mondo, alle ricognizioni di quella idea di folklore che unisce sapientemente il passato e il futuro, il recupero delle tradizioni e le prospettive per nuovi cammini. Considerata la difficoltà di riavviare i motori in un momento simile, i nomi prescelti ricalcano inevitabilmente alcune proposte delle precedenti edizioni o comunque di recenti rassegna e pertanto, sebbene quella di ripetersi sia un’insidia da evitare come il... Covid, vanno visti nei termini di una storia che non si interrompe.

Ecco allora che il concerto del 9 ottobre sarà affidato al sardo Paolo Angeli, virtuoso di uno strumento unico, la chitarra sarda preparata, con il suo progetto «Talea»; sabato 10, il duo formato da Antonello Salis (fisarmonica e pianoforte) e Simone Zanchini (fisarmonica e live electronics) sarà in scena con «Liberi», un incontro - confronto fra due grandi virtuosi della fisarmonica, ma anche improvvisatori di rango. Nella giornata conclusiva di domenica 11 il trio composto dal cantante Peppe Servillo, dal sassofonista Xavier Girotto e dal pianista Natalio Mangalavite sarà in scena con Parientes, una fantasiosa ricognizione della miscela di culture popolari del Sudamerica.

Ma da alcuni anni Talos vuol dire anche danza e allora non mancherà la tradizionale sezione curata dal coreografo Giulio De Leo, direttore artistico della Compagnia Menhir. Quest’anno la sua riflessone toccherà proprio la pandemia e quella sua forza vitale che genera nuove urgenze e riflessioni sul corpo e sullo spazio; e saranno gli spazi reali pubblici e privati e gli spazi virtuali digitali a fornire la scena. Si terranno la restituzione finale del laboratorio con studentesse di Scuola Secondaria di II Grado condotto online (dal 2 al 4 ottobre) dalla libanese Stephanie Kajal (giovedì 8), le coreografie «As I find myself in this setting you are in it 2» della finlandese Sanna Myllylahti con musiche di Danilo Girardi con gli allievi del corso di formazione professionale Libero Corpo (venerdì 9) e Dolce Lotta di Virgilio Sienicon musiche di Giorgio Distante con i cittadini del borgo La Martella di Matera (domenica 11).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie