Martedì 07 Luglio 2020 | 05:14

NEWS DALLA SEZIONE

Salute
Farmaci multispecifici,pass par tout contro malattie varie

Farmaci multispecifici,pass par tout contro malattie varie

 
vista
Occhi a rischio: maculopatie edema diabetico, non abbandonare controlli e terapie

Occhi a rischio: maculopatie edema diabetico, non abbandonare controlli e terapie

 
Salute
L’alimentazione influisce su benessere nutrizionale e psicofisico

L’alimentazione influisce su benessere nutrizionale e psicofisico

 
Il premio
A neurologi italiani il «Wolff Award»: è il “nobel” in tema di cefalee

A neurologi italiani il «Wolff Award»: è il “nobel” in tema di cefalee

 
Sanità
Rotavirus, una preoccupazione in meno: il neonato al rientro a casa, dopo il parto

Rotavirus, una preoccupazione in meno: il neonato al rientro a casa, dopo il parto

 
Lo studio
La tecnologia digitale che aiuta i diabetici: connessi anche da remoto

La tecnologia digitale che aiuta i diabetici: connessi anche da remoto

 

Il Biancorosso

Calcio
Bari, che bel mix a centrocampo con il trio di senatori e rampanti

Bari, che bel mix a centrocampo con il trio di senatori e rampanti

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiIn serata
Latiano, agguato sotto casa a sorvegliato speciale: feriti lui e la moglie

Latiano, agguato sotto casa a sorvegliato speciale: feriti lui e la moglie

 
BatIl processo
Giustizia svendita a Trani, parla il carabiniere da cui partirono le indagini

Giustizia svendita a Trani, parla il carabiniere da cui partirono le indagini

 
LecceOperazione dei Cc
Tricase, preso con due etti di cocaina: in cella 33enne

Tricase, preso con due etti di cocaina: in cella 33enne

 
BariNella notte
Toritto, attentato ad azienda rifiuti: incendiati 4 automezzi

Toritto, attentato ad azienda rifiuti: incendiati 4 automezzi

 
Tarantonel Tarantino
Martina Franca, picchia infermiere del pronto soccorso: arrestato 50enne

Martina Franca, picchia infermiere del pronto soccorso: arrestato 50enne

 
Foggianel foggiano
Manfredonia, vendono pesce in cattivo stato di conservazione: due denunce

Manfredonia, vendono pesce in cattivo stato di conservazione: due denunce

 
PotenzaL'intervista
Basilicata, strutture ricettive lucane a giugno occupate al 50%

Basilicata, strutture ricettive lucane a giugno occupate al 50%

 
MateraIl fenomeno
Marina di Pisticci, chiazze sullo Jonio, già scomparse. Al via gli accertamenti

Marina di Pisticci, chiazze sullo Jonio, già scomparse: al via gli accertamenti

 

i più letti

IL 2020 INIZIA DA MILANO

Linfomi e leucemie: Car T Unit per la nuova terapia cellulare

Un team multidisciplinare composto da professionisti altamente specializzati e uno sportello dedicato ai pazienti per una valutazione dei candidati al trattamento con l’innovativa terapia cellulare

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

leucemia

Un team multidisciplinare composto da professionisti altamente specializzati e uno sportello dedicato ai pazienti per una valutazione dei candidati al trattamento con l’innovativa terapia cellulare.

In Humanitas, oltre alle CAR T autorizzate da AIFA, è attivo un programma di ricerca che potrebbe aprire le porte al loro utilizzo in prima ricaduta della malattia. Il trattamento con le cellule CAR T nei pazienti con linfomi aggressivi e leucemie linfoblastiche con più ricadute, per i quali non esistevano alternative terapeutiche, oggi è una realtà presso il Cancer Center di Humanitas, dove è stata attivata un’unità dedicata e sono stati trattati già i primi pazienti con buoni risultati. Ematologi esperti in trapianto di cellule staminali, due team di infermieri professionali, di cui uno esperto in aferesi e uno dedicato esclusivamente alla gestione del paziente, neurologi, infettivologi e anestesisti, compongono l’Unità dedicata al trattamento con tale terapia innovativa e allo stesso tempo complessa ed impegnativa, sia nella fase di preparazione sia di esecuzione.

Humanitas è uno dei pochi Centri in Italia già attivo nel trattamento con le cellule CART.

A Taranto, presso l’ospedale G.Moscati, l’U.O. di ematologia e trapianti d’organo, diretta dal dr Patrizio Mazza, e’ quasi pronto, avendo ricevuto il riconoscimento di adeguatezza dall’Aifa ed il nulla osta ministeriale. Sono in corso le pratiche burocratiche per la firma della convenzione – ci dice il dr Patrizio Mazza – con la Novartis anche da parte della nostra Azienda Sanitaria.

La terapia si basa sulla modificazione genetica in laboratorio di un particolare tipo di globuli bianchi del paziente, i linfociti T, che vengono così istruiti a riconoscere le cellule tumorali e aggredirle. “Oggi i pazienti con linfomi non Hodgkin o con leucemie linfoblastiche ricaduti dopo una o più terapie convenzionali hanno una possibilità in più di controllare la malattia (con un netto aumento della sopravvivenza) e la possibilità di guarire in circa il 40% dei casi. – spiega il Prof. Armando Santoro. Non tutti i pazienti però sono candidabili alla terapia e non in tutti la terapia ha successo. È dunque molto importante che la selezione dei pazienti venga eseguita tenendo conto del corretto rapporto rischio/beneficio per ciascuno ed è fondamentale affidarsi a Centri specializzati per potenziare al massimo l’uso corretto di questa innovativa risorsa”.

Terapia con CAR T: come funziona - “La preparazione delle CAR T prevede il prelievo di cellule dal sangue del paziente e poi la loro separazione dal resto delle cellule sanguigne e dal plasma mediante una tecnica definita aferesi, che permette appunto la raccolta dei linfociti del paziente - spiega la dottoressa Stefania Bramanti, responsabile del programma CAR T in Humanitas. Successivamente i linfociti vengono spediti nei laboratori deputati al processo di ingegnerizzazione, mantenendo un rigido protocollo di controllo di qualità. In laboratorio viene introdotto - all’interno dei linfociti - il recettore CAR (Chimeric Antigen Receptor), in grado di riconoscere le cellule tumorali: i CAR T così ottenuti esprimono sulla propria superficie il recettore che individua l’antigene CD 19, una proteina caratteristica delle cellule del linfoma. Il tempo necessario per attuare tutta la procedura e avere a disposizione il prodotto finale è di circa 3-4 settimane. I linfociti CAR-T vengono dunque infusi nel sangue del paziente, dove sono pronti ad attaccare e distruggere le cellule tumorali. Successivamente il paziente viene quindi sottoposto a rivalutazione dello stato della malattia (attraverso una PET)”.

Prospettive future - Il trattamento con CAR T ha già dato risposte interessanti nei linfomi non Hodgkin ad alto grado e nelle leucemie linfoblastiche in ricaduta/refrattari, ma risultati interessanti, anche se preliminari, sono riportati del mieloma multiplo e nella leucemia linfatica cronica. Le CAR T sono in fase di sperimentazione anche in alcuni tumori solidi come quelli del fegato e del pancreas e nel mesotelioma. “La speranza è riuscire a portare in una fase più precoce questo trattamento e allargare le patologie che potrebbero beneficiarne. In Humanitas è già attivo un protocollo sperimentale (Trial Belinda) che confronta le CAR T con la terapia classica con trapianto di midollo autologo nei linfomi aggressivi in prima ricaduta o refrattari” conclude Santoro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie