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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 10:55

Per La commissione bilancio della Camera è inammissibile

Tap, arresto per chi viola il cantiere
Stop all'emendamento del Governo

Tap, arresto per chi viola il cantiere Stop all'emendamento del Governo

ROMA - Stop all'emendamento del governo che rendeva il gasdotto Tap un'opera di interesse strategico, come la Tav. Il presidente della Commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia e il vice presidente Rocco Palese hanno dichiarato la inammissibilità dell'emendamento presentato dal governo.

L'emendamento rendeva il gasdotto un'opera di interesse strategico nazionale, come la Tav. "Al fine di garantire il regolare svolgimento dei lavori e tutelare la sicurezza del personale impegnato per la realizzazione dell'infrastruttura", venivano applicate le pene previste dal codice penale per chi senza autorizzazione avesse travalicato i confini del cantiere o ne avesse impedito l'accesso.

Il Codice prevede anche l'arresto, da tre mesi ad un anno. In base al testo del governo, per accelerare la realizzazione e limitare i disagi alla popolazione, le ulteriori autorizzazioni amministrative in materia ambientale e fitosanitaria sarebbero state adottate dalle amministrazioni centrali con l'ausilio dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e dell'Istituto superiore di sanità. Ai due Istituti sarebbero stati destinati nel 2018 700.000 euro in totale.

IL PRESIDENTE BOCCIA: RISPETTATE LE REGOLE - «Proprio qui abbiamo il dovere di rispettare le regole e dare l’esempio a chi sta fuori. L'inammissibilità di quell'emendamento era un’inammissibilità scontata. La decisione di individuare un sito strategico per ragioni di sicurezza, indipendente dal merito, non c'entra nulla con legge di bilancio.

Sarebbe stata una forzatura delle regole se avessi fatto il contrario. In questi 5 anni ho sempre fatto rispettare le regole». Lo afferma il presidente della Commissione Bilancio, Francesco Boccia, parlando dell’emendamento alla manovra presentato dal governo sul Tap.
«Sono sicuro che sulla vicenda specifica, Gentiloni, Emiliano e i sindaci hanno tutta l’autorevolezza per trovare una soluzione che si aspettano anche popolazioni locali. Lì non ci sono rivoluzionari, c'è gente che crede nelle istituzioni». 

FRATOIANNI: BENE DECISIONE - «In commissione bilancio a Montecitorio il presidente Boccia ha dichiarato inammissibile l'emendamento del governo che militarizzava ancor di più e criminalizzava il Salento, per fare un favore a qualche spregiudicato imprenditore o multinazionale. Bene così. Evidentemente non tutti nel Pd hanno perso la testa in questo periodo.» Lo afferma in una nota il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni esponente di Liberi e Uguali.

CASSANO: RESA DEI CONTI NEL PD -  «Prima la xylella, poi il caso Taranto, ora il cantiere della Tap. Ormai tutte le questioni che riguardano la Puglia diventano motivo di scontro e di resa dei conti tra le varie fazioni in eterna lotta tra loro all’interno di un Partito democratico che dimostra solo di aver perso del tutto di vista l’obiettivo primario della politica e delle amministrazioni: far coincidere gli interessi del territorio e dei cittadini. Non se ne può più. Prima i signori della sinistra toglieranno il disturbo e meglio sarà per tutti gli italiani». Lo afferma in una nota il sen.Massimo Cassano (FI).

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