La città di Foggia ha accolto stamani il console generale dell'Ucraina Maksym Kovalenko a Palazzo Dogana per una breve cerimonia di ringraziamento che il popolo dell'Est ha voluto riservare alla comunità locale foggiana. E' stata l’occasione per premiare la Prefettura di Foggia, la Questura, la Provincia, i sindaci e l'associazione UCM Italy per il grande lavoro svolto nel fase dell'accoglienza dei profughi ucraini in Capitanata.
L'abbraccio istituzionale a Maksym Kovalenko ha testimoniato il legame tra la terra dauna e la popolazione martoriata dell'Ucraina «che da quando è scoppiata la guerra ha dimostrato una grande prova di accoglienza, concretizzata in diversi progetti solidali in questi mesi» ha evidenziato con emozione il console generale Kovalenko. Il quale ha poi parlato della guerra in Ucraina: «Abbiamo un paese nazista che vuole distruggere la nostra patria, distruggere la nostra cultura la nostra lingua». Secondo il console, la guerra finirà «solo se abbiamo armamenti pesanti» da utilizzare per «liberare il nostro territorio dai russi». Solo cosi afferma Kovalenko si può «cominciare un dialogo con Russia. Adesso - aggiunge - grazie i nostri amici Europei, agli Stati Uniti e tutti i paesi dai quali abbiamo avuto armamenti pesanti possiamo combattere per la difesa della nostra patria, anche per i nostri uomini che combattono non solo contro la Russia ma anche per proteggere i nostri valori come la democrazia e la libertà. Lo fanno anche in difesa delle nostre donne, dei nostri bambini e delle nostre famiglie» ha concluso.

«È con immenso piacere che oggi accogliamo nella nostra terra, che è terra di straordinaria generosità e di meravigliosa accoglienza il Console Generale dell'Ucraina Maksym Kovalenko - ha detto il vice presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Mangiacotti -. Un momento dal grande valore simbolico e dal profondo significato, per il quale lo ringrazio, come saluto e ringrazio il Prefetto di Foggia, il Questore di Foggia, tutti i sindaci oggi qui presenti ed il presidente dell’associazione UCM Italy, Paolo Brescia, promotore di questo evento. La drammatica aggressione della Russia all’Ucraina non è ancora conclusa. Tantissimi sono stati i profughi che la nostra Capitanata ha accolto, confermando la propria vocazione alla solidarietà e la vicinanza ad un popolo che da mesi è vittima di una violenza intollerabile e senza giustificazioni. D’altro canto sia la provincia di Foggia sia l’Ucraina hanno come santo patrono San Michele Arcangelo. Un legame che la Capitanata ha onorato e continuerà onorare, di cui siamo orgogliosi e fieri».
















