Lunedì 23 Marzo 2026 | 11:39

«Lucio Dalla», Mela Indie firma un omaggio intimo e visionario al maestro bolognese e apre il viaggio sonoro del concept album «Monografia»

«Lucio Dalla», Mela Indie firma un omaggio intimo e visionario al maestro bolognese e apre il viaggio sonoro del concept album «Monografia»

«Lucio Dalla», Mela Indie firma un omaggio intimo e visionario al maestro bolognese e apre il viaggio sonoro del concept album «Monografia»

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Il nuovo singolo del progetto del pugliese Vito Antonio Indolfo anticipa il disco d’esordio in uscita il 3 aprile: un tributo poetico a Lucio Dalla accompagnato da un videoclip spontaneo e da un immaginario che unisce memoria personale e libertà espressiva

Lunedì 23 Marzo 2026, 09:40

C’è un gesto di devozione, ma anche un’urgenza espressiva profondamente contemporanea, dentro “Lucio Dalla”, il nuovo singolo di Mela Indie, pubblicato il 20 marzo sulle principali piattaforme digitali. Dietro questo nome si cela Vito Antonio Indolfo, musicista e songwriter pugliese attivo dai primi anni Duemila, che con questo brano inaugura ufficialmente il proprio percorso solista in forma compiuta.

Il pezzo rappresenta infatti la prima – e unica – anticipazione di “Monografia”, album d’esordio sulla lunga distanza in uscita il 3 aprile 2026 per l’etichetta pugliese Dischi Uappissimi. Un concept di 14 tracce che si preannuncia come un lavoro stratificato, coerente e profondamente identitario, in linea con una cifra stilistica che rifugge ogni convenzione.

“Lucio Dalla” è, prima di tutto, un omaggio dichiarato al grande cantautore bolognese, evocato non solo come riferimento artistico ma come presenza quasi spirituale. «Una stella che mi protegge, un cantautore papà che dal cielo mi sostiene e mi luce libertà», lo definisce Mela Indie, restituendo al brano una dimensione affettiva e quasi filiale. Non si tratta dunque di una semplice citazione, ma di un dialogo intimo che attraversa memoria, formazione e visione.

Dal punto di vista musicale, il singolo si muove in un territorio di cantautorato ricercato, dove la scrittura in italiano si intreccia a un lavoro minuzioso sugli arrangiamenti. L’organico è ampio e articolato: pianoforte, archi, fiati e una sezione ritmica che contribuisce a costruire un paesaggio sonoro ricco, dinamico, capace di sostenere la tensione emotiva del brano senza mai appesantirlo. È proprio questa attenzione alla costruzione timbrica uno degli elementi distintivi del progetto Mela Indie.

Ad accompagnare l’uscita, un videoclip tanto essenziale quanto significativo, nato quasi per caso da un’idea di Antonio Conte. Una ripresa unica in piano sequenza, realizzata inizialmente come test tecnico per la fotocamera utilizzata negli scatti della copertina, si trasforma in racconto visivo. La progressiva messa a fuoco diventa così metafora di una rivelazione: un momento autentico, spontaneo, che si accorda con l’impeto della canzone pur restando indipendente da essa.

Anche l’artwork dialoga apertamente con l’immaginario legato a Dalla: si tratta infatti di un remake della copertina di una biografia dedicata all’artista, firmata da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Lo scatto e la rielaborazione grafica sono a cura di Giovanni Ivone, in un gioco di rimandi tra citazione e reinterpretazione che rafforza la coerenza estetica del progetto.

Il percorso di Indolfo affonda le radici nella scena alternative del Sud Italia, dove si è fatto conoscere come frontman di band come Odi et Amo e AcomeandromedA, esperienze che ne hanno consolidato l’identità artistica tra rock progressivo e sperimentazione. Parallelamente, la formazione al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e le collaborazioni con il teatrodanza hanno contribuito ad ampliare il suo linguaggio, rendendolo oggi un autore capace di muoversi tra canzone, composizione e ricerca sonora.

Con “Lucio Dalla”, Mela Indie non si limita dunque a rendere omaggio a un maestro, ma apre uno spazio personale in cui tradizione e contemporaneità si incontrano. Un primo passo che lascia intravedere un progetto ambizioso e coerente, pronto a svilupparsi pienamente con l’uscita di “Monografia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)