È stato fermato con l'accusa di tentato omicidio il 41enne Luigi Cervelli: per i carabinieri di Sava è lui ad aver aperto il fuoco con l'obiettivo di uccidere il 44enne Antonio Urbano all'alba del 2 gennaio scorso. Due colpi alle gambe e uno alla spalla per gli investigatori, guidati dal maggiore Alessandro Torto e coordinati dal pubblico ministero Francesco Sansobrino, sono la dimostrazione che l'agguato doveva eliminare il pregiudicato savese. Cervelli è stato interrogato nel pomeriggio di ieri per diverse ore nella caserma dell'Arma e al termine il magistrato ha firmato il decreto di fermo.
Quella mattina Urbano era appena uscito dal suo appartamento, in via San Cosimo, quando un proiettile lo ha raggiunto alla gamba destra, un secondo al ginocchio sinistro e infine un terzo alla spalla destra. Il bersaglio...
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