Lunedì 27 Settembre 2021 | 15:55

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

La denuncia

Taranto, Usb contro Mittal: «Operaio licenziato perché ha criticato azienda su Facebook»

Un lavoratore dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto è stato «licenziato per aver commentato sulla propria bacheca di Facebook quel che realmente accade in fabbrica».

Conte: «Mittal chiede 5000 esuberi, inaccettabile». Governo disponibile a discutere immunità

TARANTO - Un lavoratore dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto è stato «licenziato per aver commentato sulla propria bacheca di Facebook quel che realmente accade in fabbrica». E’ quanto denuncia Francesco Rizzo, coordinatore provinciale dell’Usb, che parla di «un’azienda senza scrupoli». L'operaio - a quanto si apprende - aveva criticato attraverso il social network le condizioni di lavoro all’interno del siderurgico tarantino.

Al lavoratore licenziato, che non è - precisa - un nostro iscritto, va ovviamente la solidarietà a nome di tutta la nostra organizzazione sindacale». Rizzo evidenzia anche una presunta disparità di trattamento nel pagamento delle aziende dell’indotto e definisce questo un «atteggiamento razzista. Ci risulta - sostiene il sindacalista - che i bonifici siano arrivati ad alcune aziende del nord, diverso trattamento per quelle locali, che attendono ancora il pagamento degli arretrati». 

Secondo Rizzo, c'è una «atmosfera pesante che condiziona fortemente la capacità di lavorare in armonia e con serenità, oltreché ovviamente in sicurezza. ArcelorMittal ha manifestato già con grande evidenza le sue intenzioni, deludendo del tutto le aspettative della prima ora. Per questo riteniamo che sia, già da un pò, giunta l’ora che il Governo intervenga per ristabilire gli equilibri. Facciamo un appello al premier Giuseppe Conte e al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli perché la multinazionale, interessata esclusivamente al profitto, lasci Taranto. Presto - annuncia il coordinatore Usb - chiederemo al sottosegretario Mario Turco di convocare sulla vertenza ArcelorMittal un tavolo con tutti gli enti».

BORRACCINO: AZIENDA REVOCHI LICENZIAMENTO - «Apprendiamo da fonti sindacali del nuovo provvedimento disciplinare di licenziamento adottato da Arcelor Mittal nei confronti di un suo lavoratore, sembrerebbe per aver quest’ultimo semplicemente espresso, su un social network, la sua opinione riguardante la situazione all’interno dello stabilimento siderurgico. Chiediamo la revoca di questo provvedimento disciplinare e rinnoviamo il nostro auspicio affinché questa impresa si decida, finalmente, ad improntare alla massima correttezza ed equilibrio i rapporti con i lavoratori, i sindacati, le istituzioni del territorio e le imprese dell’indotto, non potendo pensare di continuare ad assumere, a Taranto, questo atteggiamento inaccettabile, da "padroni del vapore» di ottocentesca memoria, alla esclusiva ricerca del profitto». Lo afferma in una nota l’assessore regionale pugliese allo Sviluppo economico, Mino Borraccino.
«Come già fatto in passato - aggiunge - non possiamo che biasimare questo comportamento da parte dell’azienda che persegue nel suo atteggiamento che appare fortemente penalizzante e punitivo nei confronti dei lavoratori che esprimono semplicemente la loro profonda preoccupazione per le condizioni in cui si trovano ad operare». Borraccino coglie "l'occasione per chiedere con forza ad Arcelor Mittal di procedere immediatamente al pagamento di tutti i fornitori dell’indotto che attendono ancora di vedersi riconosciuti e liquidati i loro crediti. E’ indispensabile che il colosso franco-indiano che oggi gestisce il più grande sito siderurgico europeo, cambi radicalmente il suo approccio altrimenti non farà che alimentare conflittualità e contrasti che continueranno a nuocere ad un territorio, quello della provincia jonica, già fortemente provato». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie