Martedì 27 Settembre 2022 | 16:24

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,79%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,13%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,79%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,43%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,02%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

25,99%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,55%

Movimento 5 Stelle

 

VOLLEY

Barbiero: «In A2 Lagonegro farà sempre meglio»

Barbiero: «In A2 Lagonegro farà sempre meglio»

Mario Barbiero, coach del Lagonegro in A2 di volley (Foto Legavolley)

Il «miracolo» lucano del tecnico laziale: «Ai playoff per portare la squadra a livelli da big e puntare alla Coppa Italia»

13 Aprile 2022

Gianluigi De Vito

Gridare al «miracolo lucano» nell’A2 di pallavolo non è enfasi gratuita. Lagonegro è arrivata tra le prime otto e ha centrato gli spareggi promozione. Mai successo. È vero che in un campionato a tredici squadre (Castellana ha chiuso quinta), se inferno playout non è, allora è subito paradiso playoff. Ma è anche vero che Lagonegro ha conquistato la salvezza con tre giornate di anticipo e ha lasciato realtà di cifra come Siena e Cantù. Senza dimenticare che a retrocedere sono state Ortona e Monodovì che hanno sempre danzato sotto il sole. Certo, delle sei stagioni di A2, metà sono scivolate senza retrocessioni. Ma in Basilicata continuano a ripetere che i playoff mirano a consolidare la presenza lucana in quella zona di classifica dove è più facile sognare e attirare sponsor. È questo che il patron della Rinascita, Nicola Carlomagno, ha chiesto al bravo coach Mario Barbiero, 64 anni, laziale di Vietri, tecnico di lungo corso e già nel giro della nazionale under 19.
Barbiero, cosa c’è dietro il miracolo lucano?
«Nicola Carlomagno è un grande imprenditore, un presidente appassionato che ci mette risorse e cuore per dare una prospettiva ai giovani e una visibilità a questi luoghi. Ho sposato la causa del Lagonegro perché mi è piaciuto il progetto: confermare la A2 e poi, passo dopo passo, stabilizzare il livello e fare sempre meglio».
Tradotto?
«Migliorare la squadra, far acquisire ai giocatori maggiori consapevolezza di potersi esprimere ai massimi livelli. Non possiamo fare voli pindarici, l’obiettivo rimarrà la salvezza, ma non solo. Punteremo alla qualificazione in Coppa Italia e a un migliore piazzamento playoff».
Che cosa ha funzionato?
«L’aver cercato giovani che avevano voglia di rivalsa perché giocavano poco, penso a Sebastiano Milan a Padova, ad Andrea Argento a Trento, a Nicolò Hoffer a Taranto. Abbiamo rischiato perché l’ A2 è inesorabile, ma la crescita è stata importante»
Ha rinnovato il contratto?
«Non ancora, ma Carlomagno mi ha blindato»
Domenica, gara d’andata playoff nella tana della capolista Bergamo. Discorso chiuso?
«Bergamo da tre anni punta alla Superlega, ma giocheremo senza paura e testa alta»
Mercato. Chi vorrebbe riavere nel roster?
«Le dovrei rispondere: tutti. Non faccio nomi, però le dico che vorrei mantenere la qualità degli attaccanti e se possibile migliorarla».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725