ROMA, 21 OTT - Che le invasioni zombie siano sempre più di moda in cinema e in tv, non è una novità, ma riesce comunque a coinvolgere ed emozionare la corsa mozzafiato in treno per la sopravvivenza di un gruppetto di passeggeri fra vagoni pieni di morti viventi, in Train to Busan del sudcoreano Yeon Sang-Ho. In anteprima italiana alla Festa di Roma, l'horror movie, che aveva avuto il suo debutto mondiale a Cannes, sta già macinando grandi risultati: ha polverizzato vari record di incassi in patria ed è la produzione asiatica più vista di sempre in Malesia e ad Hong Kong; a fronte di un budget dell'equivalente di 8 milioni di dollari, ne ha già incassati quasi 100 nel mondo, in un consenso di critica quasi unanime. Un successo tale che già si parla di sequel. Il treno diventa uno scenario, non solo da thriller (horror), ma anche di lotta di classe e critica alla società capitalistica, il tutto in ritmo travolgente e con un originale omaggio (soprattutto nella scena finale) al maestro del genere, George Romero.
Film sudcoreano è già a quasi 100 milioni di incassi nel mondo
Venerdì 21 Ottobre 2016, 16:36
















