Sabato 07 Marzo 2026 | 09:26

Appalti dissesto, confermata l'interdizione di Sannicandro. Il Tribunale respinge il ricorso

Appalti dissesto, confermata l'interdizione di Sannicandro. Il Tribunale respinge il ricorso

Appalti dissesto, confermata l'interdizione di Sannicandro. Il Tribunale respinge il ricorso

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Appalti dissesto, confermata l'interdizione di Sannicandro. Il Tribunale respinge il ricorso

È accusato di concorso in corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta «Ossigeno» sugli appalti del dissesto idrogeologico che avrebbero favorito le imprese riconducibili ad Antonio e Carmelisa Di Carlo, padre e figlia, imprenditori di Lucera

Mercoledì 28 Febbraio 2024, 12:54

BARI - L’interdizione dai pubblici uffici decisa dal gip nei confronti dell’ex commissario al dissesto idrogeologico ed ex direttore generale dell’Asset Sannicandro è proporzionata rispetto agli elementi emersi nell’indagine condotta dalla Finanza con i pm Claudio Pinto e Savina Toscani. È quanto ha ritenuto il Tribunale del Riesame (presidente Mastrorilli), rigettando l’appello presentato a gennaio dal manager barese (difeso dall’avvocato Michele Laforgia) che aveva chiesto la revoca del provvedimento adottato il 21 novembre.

Sannicandro è accusato di concorso in corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta «Ossigeno» (recentemente chiusa) sugli appalti del dissesto idrogeologico che avrebbero favorito le imprese riconducibili ad Antonio e Carmelisa Di Carlo, padre e figlia, imprenditori di Lucera. Sannicandro ha sempre respinto tutte le accuse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)