Sabato 16 Gennaio 2021 | 19:45

NEWS DALLA SEZIONE

questa mattina
Corato, straniero dà in escandescenza in pieno centro: intervengono due militari dell'Esercito e lo bloccano

Corato, straniero dà in escandescenza in pieno centro: intervengono due militari dell'Esercito e lo bloccano

 
L'iniziativa
Foggia, i militari dell'Artiglieria dell'Esercito donano 320 chili di alimenti a mensa dei poveri

Foggia, i militari dell'Artiglieria dell'Esercito donano 320 chili di alimenti a mensa dei poveri

 
solidarietà
Foggia, Esercito impegnato nel sociale: gli artiglieri donano 320 kg di generi di prima necessità ai poveri

Foggia, Esercito impegnato nel sociale: artiglieri donano 320 kg di generi di prima necessità ai poveri

 
La novità
Aeronautica, a Galatina arrivano i primi due velivoli T-345A

Aeronautica, a Galatina arrivano i primi due velivoli T-345A

 
La cerimonia
Taranto, ecco i nuovi 24 sommergibilisti della Marina Militare

Taranto, ecco i nuovi 24 sommergibilisti della Marina Militare

 
la missione
Marina Militare, i cacciatori di pirati sono tornati in Puglia

Marina Militare, i cacciatori di pirati sono tornati in Puglia

 
EMERGENZA SANITARIA E SOCIALE
Ue-Somalia: volo da Brindisi con 13 tonnellate di aiuti umanitari

Ue-Somalia: volo da Brindisi con 13 tonnellate di aiuti umanitari

 
Sicurezza
Puglia «Strade sicure»: nell'operazione dell'Esercito subentra il 9° reggimento fanteria «Bari» di Trani

Puglia «Strade sicure»: nell'operazione dell'Esercito subentra il 9° reggimento fanteria «Bari» di Trani

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, Auteri: «Contro il Bisceglie saremo spietati»

Bari calcio, Auteri: «Contro il Bisceglie saremo spietati»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariStoria a lieto fine
Bari, auto per disabili rubata nel parcheggio: dopo il tam tam social i ladri la restituiscono

Bari, auto per disabili rubata nel parcheggio: dopo il tam tam social i ladri la restituiscono

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
TarantoIl caso
Taranto, bimba morta di tumore, la mamma: «Sia fatta giustizia per i nostri figli»

Taranto, bimba morta di tumore, la mamma: «Sia fatta giustizia per i nostri figli»

 
LecceIl caso
L'Alpino camminatore in giro per l'Italia fa tappa a Porto Cesareo: «Viaggio per sensibilizzare sulla sclerosi tuberosa»

L'Alpino camminatore in giro per l'Italia fa tappa a Porto Cesareo: «Viaggio per sensibilizzare sulla sclerosi tuberosa»

 
Potenzazona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
Brindisiindagini dei CC
Oria, vendono assicurazione online ma è una truffa: denunciati tre campani

Oria, vendono assicurazione online ma è una truffa: denunciati tre campani

 
Foggiaemergenza coronavirus
San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

 

i più letti

UNUCI

Caporetto non fu una disfatta
Bari, la storia rivisitata

Dalla sconfitta al successo di Vittorio Veneto: il racconto del generale Torres

Caporetto non fu una disfattaBari, la storia rivisitata

“Caporetto non fu una disfatta, ma una sconfitta”. Il tono della voce di Michele Torres, un passato di brillante generale dell’Esercito, è un misto di passione, determinazione e perentorietà. E’ toccato a lui chiudere le manifestazioni per il centenario della Grande guerra, organizzate dalla sezione Unuci di Bari. L’argomento è di quelli che si prestano a diverse interpretazioni. Il termine Caporetto - oggi ribattezzato Kobardi, in Slovenia - è ormai entrato nel linguaggio comune e viene usato come metafora di un’idea negativa. Insomma, sembra che ci sia sempre una Caporetto che ci aspetta.
Invece, lo sfondamento delle linee italiane sull’Isonzo, da parte degli austro-tedeschi, per quanto possa sembrare paradossale, rappresentò la scintilla della reazione italiana. La lettura storica di Torres ha portato i ragazzi delle scuole del Polivalente fino al Piave e alla Battaglia del Solstizio, l’episodio che segnò la svolta del conflitto e costruì le premesse per il successo di Vittorio Veneto.


La ritirata di Caporetto, costellata da una serie di errori di valutazione da parte dei generali dell’Esercito, si trasformò in una difesa elastica e viene ancora oggi studiata sui libri di tattica militare. Gli italiani indietreggiarono per 150 chilometri, combattendo. Non è vero che mancò il nemico. Anzi. I protagonisti del Piave furono gli stessi protagonisti della sconfitta. Cambiarono solo un paio di cose dopo la confusa ritirata iniziale: dietro i nostri soldati c’era l’appoggio di un Paese coeso e unito, non diviso dai nazionalismi;  lo sforzo industriale bellico consentì ai fanti di avere mezzi migliori (fucili, cannoni, munizioni) di quelli del nemico; il ricambio di ufficiali giovani consentì la realizzazione di idee e concetti innovativi sotto il profilo strategico; la spensieratezza e le energie dei ragazzi del ’99 “impararono prima a morire che a vivere”, garantirono un salto di qualità decisivo.
Torres ha rivalutato alcune figure di generali. Su tutti quella di Armando Diaz che forse la storia italiana non ha sufficientemente apprezzato. E ha retrocesso di un gradino ufficiali superiori come Cadorna e Badoglio anche se il primo fu capace di portare l’Esercito dall’altra parte dell’Isonzo e il secondo si rivelò un buon organizzatore.


“Bisogna essere orgogliosi di essere italiani”, ha sostenuto con forza il relatore. “Bisogna smettere di piangersi addosso: sulla sconfitta di Caporetto sono stati pubblicati decine di libri, sulla vittoria della Battaglia del Solstizio solo quattro”.
Alla conferenza, organizzata col patrocinio del Comune e della Polizia municipale di Bari, hanno partecipato, tra gli altri, Francesco Lancianese (presidente Unuci e Lions club Murat), Giovanni Mazzone (già generale dell’Aeronautica militare), Paolo Caradonna (collezionista di uniformi della Prima guerra mondiale), Saverio D’Alonzo, Silvio Maselli e Filippo Melchiorre (in rappresentanza di Palazzo di Città), Michele Palumbo (dirigente generale Polizia municipale).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fabpetra

    24 Ottobre 2018 - 19:08

    Per chi fosse interessato, stiamo pubblicando on line, giorno per giorno, i diari di guerra di mio nonno, un bersagliere che ha partecipato alla ritirata di Caporetto. Questo è il racconto del 24 ottobre https://idiaridiguerra.com/2017/10/24/24-ottobre-1917-il-nemico-apre-un-fuoco-infernale/ Il sito si chiama "Il blog di un bersagliere" www.idiaridiguerra.com

    Rispondi

    • Gaetano Campione

      24 Ottobre 2018 - 19:39

      Ma era pugliese? Se sì, di dove?

      Rispondi

    • Gaetano Campione

      24 Ottobre 2018 - 19:39

      Ma era pugliese? Se sì, di dove?

      Rispondi

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie