Martedì 11 Dicembre 2018 | 10:28

NEWS DALLA SEZIONE

verso le elezioni
Lagonegro, il M5S gioca a carte scoperte: ecco la sua squadra di Mattia

Lagonegro, il M5S gioca a carte scoperte: ecco la squadra di Mattia

 
Decrescita
Lucani condannati dalla montagna?

Lucani condannati dalla montagna?

 
L'inchiesta del 2015
Potenza, maltrattamenti al Don Uva: assolti 7 dei 15 arrestati

Potenza, maltrattamenti al Don Uva: assolti 7 dei 15 indagati

 
Il blitz del 2012
Inchiesta discariche, sette condanne per la «Monnezzopoli»

Inchiesta discariche, sette condanne per la «Monnezzopoli»

 
Tra il 2010 e il 2012
Smaltimento rifiuti illeciti, 7 condanne a Potenza

Smaltimento rifiuti illeciti, 7 condanne a Potenza

 
In Lussemburgo
Pasticcere di Potenza vince medaglia Culinary&Pastry

Pasticcere di Potenza vince medaglia Culinary&Pastry

 
agricoltura
L’Igp olio lucano arriva all’esame del ministero

L’Igp olio lucano arriva all’esame del ministero

 
In Basilicata
I centri di accoglienza resistono: migranti ospitati senza le rette

I centri di accoglienza resistono: migranti ospitati senza le rette

 
Operazione della polizia
polizia

Potenza, intestazione fittizia di beni e fatture false: 9 arresti

 
il fenomeno
Basilicata, il 13,8% degli studenti abbandona la scuola

Basilicata, il 13,8% degli studenti abbandona la scuola

 
La parola dei tecnici
Basilicata, dagli ex assessori regionali duro giudizio sulla giunta Pittella

Basilicata, dagli ex assessori regionali duro giudizio sulla giunta Pittella

 

Lavoro

Mannaia sul personale alla Regione Basilicata: tagli per salvare il bilancio

Parte la razionalizzazione del personale. Assunti verso enti sub regionali e Fondazioni

La Corte Costituzionale boccia sette leggi della Regione Basilicata

POTENZA - Nuove strategie, nuove scelte. Sul personale la Regione cambia. Cambia modalità di azione, cambia metodo. Con l’obiettivo di razionalizzare e ridurre i costi. A definire la nuova strada la governatrice e gli alti dirigenti della Presidenza della Giunta che, dopo la relazione sul giudizio di parifica da parte della Corte dei Conti ed una serie di contatti informali avviati proprio con i giudici contabili, hanno deciso di avviare un processo di riorganizzazione del personale non solo in Regione ma anche negli enti sub - regionali e nelle stesse Fondazioni che sono partecipate.
Insomma, si razionalizza, si riorganizza e nello stesso tempo si prova a mettere in moto la macchina amministrativa per definire alcuni provvedimenti attesi.
In particolare, il primo impegno riguarda il precariato. La scelta è di evitare assolutamente la creazione di altri precari, come avvenuto in passato. E questo si concretizzerà nello stop ad assunzioni con contratti atipici, a cominciare dai co.co.co. In questo modo non si creeranno nuove forme di precariato mentre i «precari storici» della regione potranno essere avviati verso la stabilizzazione.
Ma non è solo sul precariato che il governo regionale intende lavorare. Un altro provvedimento allo studio sarà legato al trasferimento di parte di personale che proveniente da altri enti è stato assorbito dalla Regione e che, ora, potrebbe essere nuovamente dirottato verso enti sub - regionali e Fondazioni. Questo per ridefinire e risistemare tutti gli enti che oggi dipendono dalla Regione, potenziando quelle strutture che ora si trovano a dover fronteggiare la carenza degli organici.
Un valzer di personale, dunque, che servirà a rafforzare le strutture carenti ed a riequilibrare quelle che con addetti in eccesso.
Sempre sul fronte personale, poi, resta confermata la linea avviata sui «comandati della politica». La Giunta non ha rinnovato e non rinnoverà i contratti dei comandati scaduti o in scadenza (a differenza di quanto fatto dal Consiglio regionale). Adeguandosi alle indicazioni della Corte dei Conti ma soprattutto riducendo i costi per il personale destinato alle segreterie politiche.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400