Il lupo è tornato a correre libero nei boschi del Salento. Nei giorni scorsi è stato reinserito in natura l’esemplare investito circa un mese fa e ricoverato presso il CRAS Sos Fauna di Calimera, nel Leccese, dove era giunto in condizioni critiche a causa di un grave trauma cranico, toracico e agli arti posteriori. Dopo un lungo periodo di cure e monitoraggio, l’animale si è completamente ristabilito.
L’operazione di rilascio, avvenuta in un’area sicura e lontana da strade e centri abitati, si è svolta con successo grazie a un articolato lavoro di squadra che ha coinvolto Wolf Puglia, il CRAS di Calimera, i Carabinieri Forestali, i veterinari, l’associazione ATA-PC Lecce OdV, guidanimale e altri operatori specializzati.
L’evento assume un valore scientifico e simbolico particolare: per la prima volta, infatti, il lupo ha indossato un radio collare nel territorio della provincia di Lecce. Il radiocollare è stato applicato dai ricercatori del progetto Wolf Puglia, sfruttando la circostanza del rilascio dell’esemplare già recuperato, evitando così una cattura dedicata e riducendo al minimo lo stress per l’animale.
Il dispositivo consentirà di raccogliere dati fondamentali sugli spostamenti, le abitudini, le strategie di caccia, i ritmi di attività e l’uso del territorio da parte del lupo, oltre a fornire indicazioni utili sui rapporti con la fauna selvatica e con gli animali domestici. Informazioni preziose non solo per lo studio dell’ecologia della specie, ma anche per finalità concrete di prevenzione dei conflitti con le attività umane e il bestiame.
La collaborazione tra Wolf Puglia e il CRAS Sos Fauna di Calimera rappresenta un modello virtuoso di tutela e ricerca, che punta a migliorare la conoscenza del lupo e a favorire una coesistenza sempre più consapevole e sostenibile tra uomo e natura. Un passo importante per il futuro della specie e per la salvaguardia della biodiversità nel territorio salentino.
















