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Basilicata, il cinema è un lusso: poche strutture e pochi spettatori

Solo il 27,5% di chi va, sceglie prima il film da vedere

sala cinema

L’ultima volta al cinema? Se lo chiedete a un lucano è facile che vi parli del 2017 se non prima. Quanti, in regione, vanno nelle sale a vedere un film almeno una volta all’anno sono in realtà una minoranza, vale a dire il 44,5 per cento del totale e ad approfondire i dati rilevati dall’Istat e pubblicati questa settimana ci vanno anche in modo molto saltuario.
Si potrà osservare che non è uno dei cardini della vita, ma anche in questo piccolo piacere stiamo dietro a tutti gli indici nazionali aggregati del Paese. Sotto il dato italiano, dove in media il 49,6 per cento delle persone con più di sei anni vanno almeno una volta all’anno a cinema, sotto la media meridionale (dove i cinefili sono il 46,8%) e distanti anni luce da altre zone del paese, su tutte il Centro Italia, dove i frequentatori delle sale per film sono esattamente il 10% in più che da noi.
Poco da dire. Un film, magari con bibita e popcorn, da noi è un lusso. È un lusso forse anche economicamente (una famiglia di 4 persone deve farci i conti, specie nel weekend) ma solamente il 14,3 per cento dei lucani che non vanno a cinema dicono che è perché costa troppo (mentre a livello nazionale è la motivazione del 18,1%). E allora emerge con chiarezza che è un lusso soprattutto per trovare una sala. Ad eccezione dei capoluoghi, dove pure la situazione non è rosea ed è stata risollevata solo dall’arrivo delle multisale, negli altri Comuni le presenze (come vediamo meglio nei pezzi accanto) è rara.
Lo dicono, come lo si può dire con i numeri, i «non-spettatori» che in Basilicata alla domanda del perché non sono riusciti a vedere un film in un anno rispondono nel 39,8 per cento dei casi che «nella zona in cui abito non ci sono cinema». La stessa risposta, a livello di media Paese, la dà il 18,2% degli intervistati. E la conferma arriva anche da quei 262mila lucani su 567mila che pure almeno una volta all’anno a cinema ci sono andati: ben il 30,3 per cento confessa che sceglie il film da vedere in base alla facilità di raggiungere la sala mentre solo il 27,5 per cento sceglie prima la pellicola e poi il cinema. Esattamente il contrario di quanto avviene nella generalità del Paese, dove il 32,9 per cento delle persone che vanno a cinema fanno una scelta in base al film che vogliono vedere e il 27,7% limita l’orizzonte tra le sale più facili da raggiungere. E tornando al dato economico, non può tacersi che i lucani sono quelli in Italia che più si lasciano influenzare dal costo del biglietto: il 13,1 per cento di quanti vanno a cinema basano la propria scelta principalmente sul minor costo dell’ingresso, vale a dire ben 5 punti in più rispetto alla media nazionale che è dell’8,3 per cento. Tra le altre motivazioni della scelta, la preferenza per i multisala per il 19,7% dei lucani (il 24,9% degli italiani) e la disponibilità di servizi (5,4 per cento qui, 3,6 nel Paese) oltre a una nicchia di amanti del cinema di essai (1,1% tra i lucani, ossia circa duemila spettatori in tutto, 1,2 a livello nazionale).
Per consolarci c’è da dire che tra chi va a cinema non ci sono meno cultori della materia che nel resto del Paese. Il 7 per cento degli spettatori lucani partecipa a festival e rassegne (mentre a livello nazionale la percentuale è del 5,1), il 2,6 nel parla in blog, community e forum (2,7 la media Paese), il 3,8 frequenta cineclub e cineforum (qui un po’ meno rispetto al 5,2 di media nazionale).
Quanto ai tipi di film più amati (sia in cinema che sul piccolo schermo), le differenze tra i lucani e il resto del Paese non sono tanti. Primeggia la commedia (53,6%) poi film Comici (44,2%) e di Avventura (44,1) qui con lievi differenze sul pubblico di tutt’Italia (rispettivamente 38,9 e 48,6), quindi drammatici (27%), gialli (22,9), cartoni (22,1) e fantasy (20,8) mentre il genere meno amato è quello dei cortometraggi, visti appena da 4mila lucani, l’1,9 per cento del pubblico totale.
Perché i film, comunque, i lucani li amano. Tra le varie regioni d’Italia siamo quella che ne vede di più in Tv. Ben il 70,8 per cento dei lucani dice di vederne uno o più ogni settimana, contro la media nazionale del 62,3% e siamo secondi tra le regioni (alle spalle delle sole Marche) per il consumo di film su smartphone e tablet, con il 7,5% della popolazione che dice di vederne uno o più a settimana (la media nazionale è del 6,3). Questo per togliere ogni dubbio sul fatto che il cinema ci piace e piace ad ogni età. Ma per molti, comunque, resta un lusso.

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