Lunedì 20 Maggio 2019 | 22:25

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1919, Mezzogiorno alle urne col «proporzionale»

Ecco la prima pagina del «Corriere delle Puglie», fondato appunto nel 1887, sulla quale campeggia l’appello al voto delle elezioni politiche del 16 novembre 1919, le in Italia a fare uso di una legge elettorale proporzionale. Alle elezioni nessun partito riuscì a presentarsi in tutti i 54 collegi in cui era divisa l’Italia, tranne il Partito Socialista Italiano e il Partito Popolare Italiano. I risultati videro il Partito Socialista Italiano al 32,28 per cento e 156 seggi su 108, il Partito Popolare Italiano al 20 per cento e 100 seggi, i Liberali, democratici e radicali al 15,91 per cento e 96 seggi, il Partito democratico al 10,95 per cento e 60 seggi, il Partito liberale all'8.63 per cento e 41 seggi, il Partito dei combattenti al 4,1 e 20 seggi.

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