Martedì 18 Dicembre 2018 | 14:57

NEWS DALLA SEZIONE

Fino al 9 dicembre
Photo Vogue Festival, a Milano la mostra dedicata al fotografo norvegese Sølve Sundsbø

Photo Vogue Festival, a Milano la mostra dedicata al fotografo norvegese Sølve Sundsbø

 
Moda
Tod's No_Code, nasce la Shoeker, dal matrimonio tra shoe+sneaker

Tod's No_Code, nasce la Shoeker, dal matrimonio tra shoe+sneaker

 

Festa della mamma

Una madre ispirata dalla figlia nella storia della più antica maison di moda

Madame Lanvin creò per la sua Marguerite un guardaroba che riscosse un tale successo da farle decidere di creare nel 1908 un reparto bambina nella sua boutique parigina

Madre e figlia, la storia la più antica maison di moda

Uno dei possibili regali per la Festa della mamma

Madre-figlia. Mother-daughter. Mère-enfant. La giornata dedicata alla Festa della Mamma si avvicina e mentre siete intenti a scegliere il regalo più bello per lei vi raccontiamo la storia di un rapporto madre-figlia che ha generato la più antica maison di moda ancora oggi in attività.

La couturier Jeanne Lanvin dà alla luce la piccola Marguerite nel 1897, nata dal matrimonio, poi finito, con il Conte italiano Emilio di Pietro.

Madame Lanvin crea per la sua bambina un guardaroba che riscuote immediatamente un notevole successo, così, nel 1908, decide di creare un reparto bambina nella sua boutique parigina, aperta nel 1885 all’età di diciotto anni, situata all'angolo tra rue Boissy d'Anglas e la prestigiosa Rue du Faubourg Saint-Honoré.

La sua unica figlia diventa la sua fonte d’ispirazione, la sua musa egeria: "Per stupire sua figlia ha entusiasmato il mondo con le sue creazioni", scriverà la scrittrice Louise de Vilmorin.

La margherita appare nei ricami, nei bottoni e diventa il nome di alcuni modelli. L’abito da sera “Marguerite de la nuit” del 1929, conservato al Palais Galliera di Parigi (cat. 75), ne rappresenta un esempio eloquente.

Il logo della maison suggella definitamente questo rapporto d’amore. Audace e anticonformista, Madame Lanvin decide di utilizzare un’immagine per rappresentare la sua casa di moda in un'epoca in cui gli stilisti firmano le proprie collezioni con il loro nome o con quello della griffe. Disegnato dal celebre illustratore, costumista e decoratore Paul Iribe nel 1923, il logo cattura il movimento circolare dei voluminosi abiti indossati da madre e figlia in una fotografia che immortala un momento tenero durante il ballo in maschera a cui parteciparono insieme nel 1907.

Successivamente rielaborata dal noto Art Déco designer Armand Albert Rateau per la “boule noire” del profumo “Arpège”, quest’immagine continua ad accompagnare ancora oggi le preziose creazioni della maison Lanvin.

Venera Elisa Fichera

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400