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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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matera digitale

Ricerca e innovazione
pubblicato bando internazionale

Il Comune punta ad attrarre investitori dall'estero per lo sviluppo delle imprese creative

Matera

di DONATO MASTRANGELO

Il progetto di Matera Digitale, che fa leva sulle nuove frontiere tecnologiche, con particolare riferimento alla ricerca ed all’innovazione legate al segmento delle imprese culturali e creative, comincia a prendere forma.

Di questa nuova visione della città che, dal vicinato contadino, come sostiene il sindaco Raffaello De Ruggieri, allarga l’orizzonte al vicinato digitale mettendo a valore non solo la fruizione ma anche la produzione della cultura con evidenti benefici economici ed occupazionali, si è discusso ieri nell’incontro organizzato dal Comune a Palazzo Lanfranchi. L’incontro “Il futuro digitale di Matera e del territorio limitrofo dopo il 2019” moderato dalla giornalista Maria Pia Ebreo, è stata l’occasione per illustrare nel dettaglio il percorso avviato dall’Amministrazione locale che mette a sistema la realizzazione delle infrastrutture digitali e l’avvio di nuove realtà imprenditoriali.

Intanto, come ha annunciato l’assessore Enzo Acito, venerdì scorso sul sito del Comune è stato pubblicato in lingua italiana e inglese il bando con scadenza il prossimo 31 luglio per la selezione di soggetti e progetti innovativi di ricerca e di impresa da insediare nell’hub per la ricerca e l’innovazione tecnologica che troverà spazio all’interno dell’ex ospedale di San Rocco. Si tratta di uno strumento a supporto delle imprese che è stato varato in coerenza con le direttrici del Piano Strategico proprio per implementare allo sviluppo turistico, ulteriori assi produttivi attraendo start up, grandi imprese, capitali, progettualità d’avanguardia. Particolare attenzione è rivolta, dunque, alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, delle industrie creative innovative e digitali, delle tecnologie per l’efficienza energetica e per il monitoraggio ambientale, delle smart cities. Un piano ambizioso con l’obiettivo di intercettare investitori internazionali creando sinergia tra il mondo della ricerca e dell’impresa, quello accademico con il coinvolgimento delle prestigiose università del Mezzogiorno e le istituzioni.

Matera Capitale Europea della Cultura, tuttavia, in questo ambizioso percorso non parte da zero. Anzi. Ci sono già due tasselli che non non per niente trascurabili: la banda ultralarga e la sperimentazione 5G. La posa in opera della banda ultralarga da un Giga con tecnologia FTTH “Fiber to the Home”, letteralmente “fibra fino a casa” da parte della società Open Fiber è già cominciata. I lavori termineranno entro dicembre 2018 ed interesseranno tutto il territorio dei Sassi. Matera, inoltre, fa parte della sperimentazione della frequenza della telefonia di quinta generazione (5G). Per Bari e la città dei Sassi, a seguito di gara pubblica la frequenza è stata assegnata alla cordata Tim - Fastweb - Huaway.

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