Venerdì 30 Settembre 2022 | 15:41

In Puglia e Basilicata

L'evento

Da Matera il Consiglio Cei ribadisce l'impegno contro la pedofilia

Da Matera il Consiglio Cei ribadisce l'impegno contro la pedofilia

foto Genovese

Confermate le cinque linee di azione dell'Assemblea generale

22 Settembre 2022

Redazione online

MATERA - Il Consiglio Episcopale Permanente, riunito a Matera, ha rinnovato l’impegno nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili, rilanciando le cinque linee di azione assunte dall’Assemblea Generale della Cei nel maggio scorso attraverso la promozione di iniziative di sensibilizzazione nelle diocesi, tra cui la 2/a Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi (18 novembre) sul tema: «Il Signore risana i cuori affranti e fascia le loro ferite (Sal 147,3). Dal dolore alla consolazione».

«Resta alta - viene sottolineato in un comunicato - l’attenzione dei Vescovi sul tema della tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Nel corso dei lavori è stato offerto un aggiornamento sull'impegno delle Chiese in Italia, riassunto nelle cinque linee di azione assunte dall’Assemblea Generale nel maggio scorso, circa la formazione di tutto il popolo di Dio e la prevenzione per evitare che il peccato e reato gravissimo degli abusi accada». Nello specifico, si era deciso di potenziare la rete dei referenti diocesani e dei relativi Servizi per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, di implementare la costituzione dei Centri di ascolto, di realizzare un primo Report nazionale sulle attività di prevenzione e formazione e sui casi di abuso segnalati o denunciati alla rete dei Servizi diocesani e interdiocesani negli ultimi due anni (2020-2021), di condurre un’indagine a partire dai dati, custoditi dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, che fanno riferimento a presunti o accertati delitti perpetrati da chierici in Italia nel periodo 2000-2021, e infine di collaborare con l'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, istituito con legge 269/1998.

Per favorire la sensibilizzazione a livello locale, anche quest’anno sarà celebrata - il 18 novembre - la 2/a Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi con lo slogan: «Il Signore risana i cuori affranti e fascia le loro ferite (Sal 147,3). Dal dolore alla consolazione». In vista di questo importante appuntamento, sono già in preparazione diverse iniziative, tra cui incontri rivolti agli operatori giuridici presso i Servizi Regionali/Diocesani/Interdiocesani per la tutela dei minori, le Curie Diocesane, gli Istituti religiosi e i Tribunali ecclesiastici; giornate di formazione dedicate ai superiori, ai rettori e ai formatori nei seminari e nelle case di formazione degli Istituti di vita consacrata maschili e femminili. Inoltre, il Consiglio Nazionale della scuola cattolica della Cei pubblicherà a breve il testo «Linee Guida per la tutela dei minori nelle scuole cattoliche», uno strumento a servizio dei docenti e del personale che opera nelle scuole cattoliche e nella formazione professionale d’ispirazione cristiana, oltre che delle famiglie e di tutto il mondo scolastico. 

Poi lo sguardo sui territori e sulle loro problematiche, in un momento storico difficile, ha accompagnato i lavori del Consiglio Episcopale Permanente. Qui dal pomeriggio di oggi a domenica 25 settembre è in programma il Congresso Eucaristico Nazionale sul tema: «Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale». La riflessione del cardinale presidente sugli «inverni» che l’Italia si trova ad affrontare ha avviato un confronto franco e articolato sulle sfide attuali, che ha portato all’elaborazione dell’Appello alle donne e agli uomini del nostro Paese, dal titolo «Osare la speranza».

Alla vigilia delle elezioni, i vescovi hanno infatti sottolineato l’importanza del voto, un diritto e un dovere da esercitare con consapevolezza, per costruire il bene comune e una società più giusta, solidale e attenta agli ultimi. Di qui l'invito a un impegno corale, rivolto agli elettori, ai giovani, a chi ha perso fiducia nelle Istituzioni e agli stessi rappresentanti che saranno eletti al Parlamento. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725