Lunedì 27 Settembre 2021 | 18:22

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

contenzioso col municipio

Coop Alessia, il Tar «riboccia» il Comune di Matera

La vicenda degli alloggi in costruzione in contrada Granulari

comune matera

MATERA - Il Tribunale amministrativo regionale di Basilicata, per la seconda volta in meno di un anno, boccia il Comune di Matera sulla questione della Cooperativa Alessia che sta realizzando alloggi in contrada Granulari, e lo condanna al pagamento di 4.000 euro per spese processuali.

I requisiti soggettivi dei soci della Cooperativa, dice il Tar, non sono stati di nuovo verificati, e il Comune non avrebbe dovuto autorizzare la ripresa dei lavori dopo il precedente annullamento del permesso a costruire.
La Cooperativa Alessia s.c.a.r.l. con una variante al Piano regolatore aveva inizialmente ottenuto, da parte del Comune di Matera, l’approvazione di interventi di edilizia residenziale pubblica per la realizzazione di alloggi destinati ai propri soci a Contrada Granulari, a patto che, preliminarmente,
il Comune verificasse i requisiti soggettivi degli 89 soci della stessa Cooperativa.
A gennaio 2018 un gruppo di residenti del rione ricorreva al Tar, eccependo tra l’altro proprio la mancata verifica da parte del Comune dei requisiti dei soci della cooperativa. Il 16 agosto 2018, con sentenza n. 557, il Tar dava ragione al ricorso dei residenti, annullava la convenzione tra il Comune e la cooperativa, e quindi dichiarava nullo anche il relativo permesso a costruire del 3 aprile 2018.
Ma questo non fermava l’intervento edilizio.
Il Comune provvedeva infatti a sottoscrivere una nuova convenzione con la Cooperativa Alessia, e il 14 novembre 2018 disponeva anche la “conferma” del permesso a costruire dell’aprile 2018. Così alcuni residenti del quartiere hanno presentato un nuovo ricorso.

La nuova decisione del Tribunale regionale, la numero 186/2019 pubblicata il 20.02.2019, censura per la seconda volta l’operato del Comune : la verifica sui requisiti dei soci, operata mediante l’acquisizione di semplici autodichiarazioni “senza procedere ai relativi controlli”, è insufficiente, e non può essere rinviata “al momento della assegnazione degli alloggi”.
Censurato il Comune anche per aver confermato il permesso a costruire del 3 aprile 2018, che invece la precedente sentenza del Tar n. 557/2018 dichiarava nullo, come nulla era la convenzione dal quale tale permesso discendeva.
E ora i residenti alzano il tiro. Mentre attendono il parere del Consiglio di Stato sulla delibera comunale di approvazione alla variante del Piano regolatore per quell’area, “in conseguenza dei ripetuti annullamenti del Tribunale amministrativo regionale – dicono in una lettera inviata al Comune di Matera qualche giorno fa – le opere realizzate dalla Cooperativa Alessia sono da ritenersi abusive”.
Pertanto, i residenti chiedono l’applicazione degli articoli 27 e 31 del Dpr n. 380/2001, e quindi il “ripristino dello stato dei luoghi attraverso l’immediata demolizione delle opere realizzate in assenza di permessi di costruire”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie