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Voglia d’estate, nel Salento ecco i primi bagni, ma i turisti scelgono i centri storici

Voglia d’estate, nel Salento ecco i primi bagni, ma i turisti scelgono i centri storici

Voglia d’estate, nel Salento ecco i primi bagni, ma i turisti scelgono i centri storici

 
Redazione Lecce

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Voglia d’estate, nel Salento ecco i primi bagni, ma i turisti scelgono i centri storici

Lidi aperti a Gallipoli, Nardò, Otranto. Italiani e stranieri fra cultura e gastronomia

Lunedì 29 Aprile 2024, 10:11

Un sole quasi estivo ha attratto lungo la costa salentina migliaia di persone che hanno scelto di trascorrere al mare l’ultima domenica di aprile. Prove tecniche d’estate ieri nel Salento, a pochi giorni dalla festa del Primo Maggio. Preso d’assalto il litorale ionico da Nardò a Gallipoli, da Ugento a Porto Cesareo. Ma anche, come sempre, Otranto e Lecce. Nelle marine neretine di Santa Maria al Bagno e Santa Caterina non sono mancati tuffi e nuotate tra spiaggia e scogliera. I primi bagni della stagione, in qualche caso. A Santa Maria al Bagno anche l’attaccante svedese del Lecce Pontus Almqvist, che non si è sottratto a selfie e saluti con qualche tifoso giallorosso. Gran lavoro per bar, gelaterie e ristoranti, alle prese invece con un altro problema: la carenza di personale. Come dimostrano i numerosi cartelli con la scritta «Cercasi personale».

Tornando alle presenze di ieri sul litorale salentino, si è trattato in gran parte del cosiddetto «turismo di prossimità», cioè visitatori provenienti da città non lontane.

Scenari diversi, invece, nei centri storici, che sembrano attrarre non tanto i locali quanto i turisti stranieri alla ricerca di bellezze architettoniche e itinerari culturali. Le comitive internazionali hanno fatto capolino nei centri storici di Nardò, Gallipoli, Otranto. Sabato e domenica vacanzieri in coda anche a Porto Cesareo, dove in molti hanno optato per escursioni a contatto con la natura alla fine sfociate in degustazioni di prodotti locali, come quelli che hanno incantato un gruppo di turisti giunti dal Trentino Alto Adige.

Tutti al mare? Non ancora a Gallipoli, ma nel centro storico invece sì. La città vecchia è stata affollatissima, in questi giorni, e anche sul rettilineo del corso Roma le presenze di turisti, italiani e stranieri, francesi in primo luogo, sono state molto evidenti. Del resto, al di là degli ospiti delle strutture ricettive, i pullman in sosta sulla banchina portuale sono numerosi ogni giorno e da alcune settimane. Ciò per altro conferma le previsioni nazionali circa il fatto che, in questa primavera «che in quattro giorni ci fa vivere le quattro stagioni» (così un ospite, ieri, in spiaggia), sono molto gettonate le città d’arte.

Ritornando alle spiagge, in un contesto di scarse presenze, l’arenile più frequentato è stato quello della spiaggia della Purità, nella città vecchia, come testimonia la web-camera del sito meteo online cittadino Reaction, che ha registrato presenze anche nei giorni scorsi. Pochissime persone sulla spiaggia e ancora meno in mare, sul litorale sud cittadino, dove i lidi erano aperti a macchia di leopardo.

I balneari interessati sostengono che le scarse presenze, tanto negli stabilimenti quanto sulle spiagge libere, siano da addebitare all’impossibilità di reperire aree di sosta per gli autoveicoli. In ogni caso, coloro che hanno cominciato il percorso con obiettivo-tintarella sono stati rari anche sul litorale nord, da Lido Conchiglie a Rivabella. E allora, sulla scacchiera dei lidi il gioco si posta più avanti, al «ponte» del primo maggio.

Ottimista per l’estate alle porte il sindaco Stefano Minerva, che sui social ieri ha commentato: «Dal mare di Gallipoli, con gli abitanti che mettono i primi piedi (e non solo!) nell’acqua alle strade del centro storico piene di turisti: la Gallipoli che ci piace! Il sole bacia questa domenica e Gallipoli è ancora più bella!».

Pochi bagni in mare ma tanta voglia di passeggiare anche nel Capo di Leuca, dove il Ponte del Ciolo riaperto da qualche giorno è diventato l’attrazione. In migliaia in questi giorni sono andati ad ammirarlo nella sua nuova sistemazione, approfittandone per scendere la scalinata che conduce al mare e per un’escursione nelle vicine grotte attraverso il sentiero delle Cipolliane. Numerosi i turisti italiani ma anche gli stranieri. Ieri sono stati in pochi coraggiosi a tuffarsi, vista la bassa temperatura dell’acqua, ma quasi nessuno ha voluto rinunciare a un anticipo di abbronzatura. Affollatissimi i lungomare di Santa Maria di Leuca, di Torre Vado e Torre Pali, ma anche le piazzette di San Gregorio e Pescoluse.

Hanno collaborato Giuseppe Albahari, Mauro Ciardo e Stefano Manca

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