Una storia al contrario. Dalla luce, a ritroso negli anni e negli antri di un rapporto malsano. Un uomo condannato per dodici capi d’accusa diversi (uno peggior dell’altro se si volesse immaginare una scala) dal tribunale di Taranto, tanto forte nello sferrare pugni al volto di sua moglie quanto vigliacco da sparire, ora che deve scontare una pena.
Forza coi deboli e vigliaccheria quotidiana, penoso refrain. Ancora più specie però fa che il papà di Sandra, protagonista dell’ultima pagina in ordine di tempo di «Voci dall’Inferno», sia un uomo dello Stato. Uno che ha sempre indossato la divisa, padre di cinque figli che vivono in
Il racconto di Sandra (nome di fantasia) abbandonata dalla mamma e picchiata dall'uomo che amava
Mercoledì 02 Giugno 2021, 10:14
















