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a leverano

Il sindaco «orologiaio» ogni giorno dà la carica all'antico meccanismo

Marcello Rolli sale sulla torre che domina la piazza per caricare l’orologio del paese. «È un simbolo importante della comunità»

torre dell'orologio a Leverano

Un sindaco che… dà la carica. Al di là delle valutazioni politico amministrative, è oggettivamente quello che accade a Leverano, dove il primo cittadino Marcello Rolli, eletto alle amministrative del giugno 2017, una volta al giorno, sale sulla torre che domina la centralissima piazza Roma per caricare l’orologio del paese. Un bene storico, innalzato nel 1870 e mosso dallo stesso meccanismo di allora.

Accade da un mese e mezzo circa e ogni giorno, da quando non lo fa più Antonio Pranzo, ottantenne leveranese che si è preso cura delle ruote dentate e dei complicati ingranaggi per 25 anni, su incarico del Comune. Fino allo scorso anno, quando c’è stata la chiusura per lavori di ristrutturazione della torre e il “blocco” dell’orologio. Poi la campagna elettorale, la nuova amministrazione, l’impossibilità, per motivi burocratici a rinnovare l’incarico e, in attesa di una soluzione, l’impegno se l’è preso il sindaco.

«Abito nel centro storico – dice – non mi costa molto, è solo un piccolo impegno che necessita di costanza. L’orologio è un simbolo importante di Leverano, ha segnato le epoche e scandito la quotidianità della comunità. Da primo cittadino mi sento responsabile, sono il primo custode del patrimonio. Ha un suo fascino - spiega - il meccanismo che muove le lancette, azionato da due pesi in pietra. È ancora il sistema originario e tra due anni festeggeremo i 150 anni dell’orologio. Le cure ricevute da Antonio Pranzo – aggiunge - sono state fondamentali per garantirne la durata. In molti altri comuni hanno eliminato il vecchio sistema sostituendolo con uno elettrico, noi finché ci sarà la possibilità, vogliamo mantenerlo, anche se è un po’ più oneroso e impegnativo». Da qui il suo impegno quotidiano: «Generalmente ci vado nel pomeriggio, cerco di organizzarmi i tempi per garantire una carica ogni 24 ore, così ho la certezza che non si fermi».

Quanto durerà l’impegno non si sa. Il Comune lancerà presto due bandi, uno per cercare chi si occuperà della carica quotidiana, l’altro per la manutenzione, che richiede specifiche competenze. L’auspicio è che qualcuno partecipi. L’augurio del sindaco, di avere… le ore contate. Almeno per la sua carica di “orologiaio”. [da.qua.]

leveranoil pensionamento del custode, ormai ottantenne, e alcuni intoppi burocratici avevano fermato la manutenzione, poi l’iniziativa

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