Giovedì 21 Febbraio 2019 | 16:42

NEWS DALLA SEZIONE

I fatti nel 2017
Monopoli, tentò di uccidere moglie e ferì la figlia: chiesti 20 anni

Monopoli, tentò di uccidere moglie e ferì la figlia: chiesti 20 anni

 
La decisione
Puglia, il Consiglio approva la fusione tra Presicce e Acquarica

Puglia, il Consiglio approva la fusione tra Presicce e Acquarica

 
A ceglie messapica
Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

 
Trasporti
Treni, Bari crocevia della Puglia: dal 2020 collegamenti dal Salento a Palese

Treni, Bari crocevia della Puglia: dal 2020 collegamenti dal Salento a Palese

 
Hanno agito in quattro
Tir carico di sigarette assaltato nel Foggiano, nessun ferito

Tir carico di sigarette assaltato nel Foggiano, nessun ferito

 
Nel Salento
Catamarano in difficoltà, soccorso da Guardia Costiera al largo di Leuca

Catamarano in difficoltà, soccorso da Guardia Costiera al largo di Leuca

 
Nel Tarantino
Tentò di uccidere due persone a S.Giorgio Jonico, pregiudicato si consegna ai cc

Tentò di uccidere 2 persone a S.Giorgio Jonico, 68enne si consegna ai cc

 
Premiato a Rimini
Viene da Monopoli il miglior burger gourmet italiano

Viene da Monopoli il miglior burger gourmet italiano

 
All'unanimità
Xylella: Camera approva all'unanimità documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sull'emergenza in Puglia

Xylella: approvato alla Camera documento conclusivo su emergenza in Puglia

 
Operazione dei cc
Maxisequestro di droga a Bari Vecchia, in manette anche un'anziana

Maxisequestro di droga a Bari Vecchia, in manette anche un'anziana

 
Nel Barese
Impianto di energia pulita smaltisce rifiuti pericolosi: sequestro a Gioia del Colle

Impianto energia pulita smaltisce rifiuti pericolosi: sequestro a Gioia del Colle VD

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariI fatti nel 2017
Monopoli, tentò di uccidere moglie e ferì la figlia: chiesti 20 anni

Monopoli, tentò di uccidere moglie e ferì la figlia: chiesti 20 anni

 
HomeLa decisione
Puglia, il Consiglio approva la fusione tra Presicce e Acquarica

Puglia, il Consiglio approva la fusione tra Presicce e Acquarica

 
BrindisiA ceglie messapica
Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

 
TarantoArrestato pregiudicato
Litiga con i genitori, polizia trova in camera una pistola

Litiga con i genitori, polizia trova in camera una pistola

 
FoggiaHanno agito in quattro
Tir carico di sigarette assaltato nel Foggiano, nessun ferito

Tir carico di sigarette assaltato nel Foggiano, nessun ferito

 
PotenzaL'intervista
Lezioni di esorcismo a scuola, sacerdote: «Sarebbe servito»

Lezioni di esorcismo a scuola, sacerdote: «Sarebbe servito»

 
BatLa denuncia
Barletta, stazione senza ascensore: non ha mai funzionato

Barletta, stazione senza ascensore: non ha mai funzionato

 
Materail Truffatore è barese
Si fa dare 3 Rolex da negoziante fingendo di essere figlio di un amico: arrestato a Matera

«Mio padre è tuo amico», si fa dare 3 Rolex da rivenditore: arrestato a Matera

 

BASILICATA

Morta dopo il vaccino
indagati sette medici

Il caso della neonata di Praia trasportata d'urgenza a Lagonegro

vaccino

PIERO MIOLLA

Non c’è ancora alcun nesso certo di causalità tra il decesso di una bimba, avvenuto il 18 settembre del 2016 all’ospedale di Lagonegro, e il vaccino cui era stata sottoposta. Lo ha precisato Donato Pafundi, dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata, in seguito all’esposto presentato dal Codacons alla Procura della Repubblica di Potenza sul caso della bambina di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, deceduta nella città tirrenica lucana. «La neonata – ha spiegato Pafundi – era stata sottoposta a vaccinazione nel comune di residenza, Praia a Mare, e poi trasportata, in emergenza, presso il pronto soccorso dell’ospedale di Lagonegro il 18 settembre del 2016. Gli organi di stampa hanno dato ampio risalto all’avvenimento, riportando informazioni giornalistiche di dettaglio. Dopo tale circostanza il responsabile aziendale di farmacovigilanza, su segnalazione del medico specialista ospedaliero, ha effettuato l’inserimento della segnalazione di reazione avversa nell’apposita rete nazionale dell’Aifa, riportando nella casella relativa al nesso di causalità la dicitura inclassificabile. Al momento non c’è ancora alcun nesso certo di causalità tra il decesso e il vaccino.

La cartella clinica della paziente è stata sottoposta a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria», ha concluso Pafundi. La bimba, come anticipato, aveva soli 4 mesi e, riportano le cronache dell’epoca, «dopo essere stata vaccinata a Praia a Mare il 15 settembre dal dottore locale assistito da un’infermiera. Al ritorno a casa i genitori si sono resi conto di alcune complicazioni, la bimba aveva febbre alta e gonfiore al braccio.

La domenica successiva la situazione è peggiorata, ai sintomi si sono aggiunte crisi respiratorie che li hanno convinti al ricovero all’ospedale di Lagonegro. I tentativi da parte dei medici sono stati vani e la bambina è deceduta poche ore dopo». I genitori, mamma di Praia a Mare e papà di Napoli, fecero regolare denuncia per sapere cosa accadde effettivamente durante il ricovero in ospedale. In seguito, furono sette le persone indagate per omicidio colposo in concorso: i 5 medici in servizio all’ospedale di Lagonegro e il dottore che eseguì la vaccinazione insieme alla sua assistente. Fu nominato anche un perito, Adamo Maiese, per appurare quanto accaduto, mentre la bambina fu sottoposta ad autopsia per capire meglio le cause del decesso.

La notizia dell’esposto del Codacons, sebbene mitigata dalle precisazioni di Pafundi, potrebbe nuovamente contribuire, anche se in questo caso ex post, a far riemergere l’insicurezza e la paura dei genitori nei confronti dei vaccini. Precisato che, secondo alcuni funzionari della sanità, nessun vaccino è sicuro al 100 per cento, va anche ricordato il rischio rimane molto rispetto ai benefici che la vaccinazione può portare.

Il timore, se viene bypassato quando parliamo di vaccini obbligatori, in merito ai quali, evidentemente, i genitori non possono che decidere di praticarli, riemerge invece in presenza di vaccini consigliati per malattie considerate pericolose, tra le quali certamente la meningite. Affidarsi ai consigli dei medici, in questi casi, è, forse, l’unica ricetta giusta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Nad68

    06 Settembre 2017 - 16:04

    chiarezza..........

    Rispondi