Mercoledì 24 Aprile 2019 | 14:13

NEWS DALLA SEZIONE

Primo caso a Sud
Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

 
Nel quartiere San Paolo
Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

 
Stalking
Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

 
emergenza in puglia
Xylella nel Barese, Noci firma l'ordinanze per bloccare il batterio

Xylella nel Barese, Noci firma l'ordinanza per bloccare il batterio

 
La visita
Ex Ilva, Di Maio a Taranto: scatta il sit in oltre la zona rossa

Ex Ilva, Di Maio a Taranto: «Immunità penale? È vittoria dei tarantini»
Scatta sit in oltre zona rossa

 
La festa non autorizzara
Taranto, si sballano a rave party: 17 denunciati, tra loro un minorenne

Taranto, si sballano a rave party: 17 denunciati, tra loro un minorenne

 
La denuncia
Brindisi, si faceva inviare video hard da sua allieva di 12 anni

Brindisi, si faceva inviare video hard da sua allieva di 12 anni

 
L'inchiesta
Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

 
Il caso
Lecce-Brescia, commento su web scatena la polemica: l'amministratore del forum prende le distanze

Lecce-Brescia, commento su web scatena la polemica: l'amministratore del forum prende le distanze

 
Sull'Isola di Capraia
Migranti, 17 curdi sbarcano alle Isole Tremiti: tra loro donne e bambini

Migranti, 18 curdi sbarcano alle Isole Tremiti: hanno pagato 4mila euro per il viaggio

 
Le indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, e adesso cosa si fa?Si accarezza il sogno scudetto

Bari, e adesso cosa si fa?
Si accarezza il sogno scudetto

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoPrimo caso a Sud
Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

 
BariNel quartiere San Paolo
Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

 
LecceL'operazione dei cc
Lecce, distruggono i vetri di 5 auto e di un’ambulanza: denunciati

Lecce, distruggono i vetri di 5 auto e di un’ambulanza: denunciati

 
BrindisiStalking
Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 
PotenzaIl nuovo volto della regione
Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

 
BatBotta e risposta
Andria, accuse e veleni: fra Marmo e Giorgino volano gli stracci

Andria, accuse e veleni: fra Marmo e Giorgino volano gli stracci

 

la protesta

Un manifesto: «A Barletta
cemento a spese degli ulivi»

manifesto a barletta

Il manifesto di protesta

BARLETTA - Taglio degli ulivi nell’area dell’ex cartiera, nuove prese di posizione. «Come devastare il territorio e farla franca». Interviene Angelo Dileo, del Collettivo Exit. «Dev'essere dura essere un albero a Barletta. Radici strette in cubicoli di marciapiede e fronde in alto a godersi quell'arietta particolare con quel sapore caratteristico che solo chi ha la fortuna di vivere in una città dove in un anno vengono bruciati 65.000 tonnellate di rifiuti può provare. Ed è davvero un peccato che non possano parlare. Altrimenti ne avremmo sentite di bestemmie, ogniqualvolta siano stati implicati loro malgrado in delle gran figure di merda paradossali. Come quando alcuni di loro furono piantati con gran tripudio di stampa, di scolaresche in libera uscita e gran codazzo di notabili, proprio da chi di quelle tonnellate di rifiuti bruciati è il responsabile, in una sorta di scambio simbolico del tipo “ti appesto la città, ma in cambio ti pianto quattro alberelli”. O, ancora più comicamente, quando un gruppuscolo di neofascistelli nostrani, non si sa bene dove, non si sa bene quando, ma soprattutto non si sa bene perché, “dicono” di aver piantato un Virile e Italico Virgulto Slanciato Verso Il Cielo A difesa della sacra patria natia».

«Ora, nessuno ha visto questo albero, e non penso gli abbiano chiesto il passaporto. Magari era una palma, vil razza dannata da ricacciare a casa sua contro quale si sono scagliati i colleghi milanesi del suddetto gruppuscolo. Non sappiamo, non ci interessa, ma pensate che imbarazzo deve aver provato quel povero albero, per cui i concetti di patria e nazione saranno probabilmente oscuri, a essere strumentalizzato da gente che al massimo può seminare odio di bassa qualità, e nient'altro. Ma che non sia un buon periodo per i pochi resistenti della popolazione arborea locale è testimoniato anche dagli ultimi avvenimenti di cronaca, ben più preoccupanti. È notizia di qualche giorno fa che una colossale operazione di abbattimento ha falcidiato numerosi alberi di ulivo nell'area dell'ex cartiera».

«Notizia più recente, una superficie di dieci ettari in via Vecchia Canne pare abbia subito lo stesso trattamento, con tanto di minacce ai giornalisti andati a dare un'occhiata. Strano che qualcuno finora non abbia ancora invocato lo spettro della xylella per giustificare un così brutale attacco al patrimonio ambientale della città. È che probabilmente gli autori di tale gesto non hanno bisogno di addurre alcuna motivazione. Tanto grande è l'arroganza di chi specula sull'ambiente che non sente il bisogno di giustificarsi, convinto che tutto ciò che assicura loro profitti gli è dato di diritto, e guai a mettersi in mezzo. Come non vedere dietro queste operazione di abbattimento la longa manus della cricca dei vari palazzinari, cementificatori, costruttori che continua, silenziosamente a dettar legge e a plasmare il tessuto cittadino come a loro fa più comodo, con la classe politica che servilmente cerca di spianargli comodamente la strada?»

«Cementificazione, consumo di suolo, danni ambientali. A spese degli ulivi, e a spese nostre, costretti ad abitare in una città in cui il disastro ambientale in atto si arricchisce di sempre nuovi inquietanti dettagli - prosegue Dileo - Per questo oggi sugli alberi della città di Barletta sono apparsi manifesti mortuari che annunciano la dipartita dei fratelli ulivi falcidiati da imprenditori senza scrupoli e da una classe politica al guinzaglio di questi ultimi. Ma cerchiamo di non alzare troppo il polverone su una vicenda per la quale potremmo correre il serio rischio di svegliare dal torpore il Sindaco Cascella e la sua amministrazione che potrebbero decidere di abbandonare il fortino in cui ormai si sono rinchiusi e uscire all’aperto, andando a rendersi conto di persona di quello che sta avvenendo e prendendo dei provvedimenti».
«Ma possiamo rimanere tranquilli: tutto ciò non avverrà, tutto continuerà come prima, in un eterno presente fatto di arroganza e soprusi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400