Domenica 21 Luglio 2019 | 01:54

NEWS DALLA SEZIONE

La scoperta
Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

 
Calcio
Il Lecce mette a segno 8 gol in amichevole: doppietta di La Mantia

Il Lecce mette a segno 8 gol in amichevole: doppietta di La Mantia

 
Il processo
Caso Marò, Italia chiede sentenza che tenga conto di entrambe le parti

Caso Marò, Italia chiede sentenza che tenga conto di entrambe le parti

 
La denuncia di un lettore
Bari, lavori in corso al Policlinico: pazienti visitati nel corridoio

Bari, lavori in corso al Policlinico: pazienti visitati nel corridoio

 
Calcio femminile
La Pink Bari con le antenne allungate in Europa

La Pink Bari con le antenne allungate in Europa

 
La posta più alta
Banca del Sole in corsa per il Foggia: bisogna versare 500mila euro

Banca del Sole in corsa per il Foggia: bisogna versare 500mila euro

 
La tragedia
Foggia, scontro tra auto della Finanza e scooter: muore 15enne

Foggia, scontro tra auto della Finanza e scooter: muore 15enne, non aveva il casco

 
L'allunaggio
Buongiorno Luna: lo sbarco, 50 anni dopo. Cosa fu e cos’è ora

Buongiorno Luna: lo sbarco, 50 anni dopo. Cosa fu e cos’è ora

 
L'allarme
La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

 
Il caso
Bari, mamma 35enne muore dopo bendaggio gastrico: voleva dimagrire

Bari, mamma 35enne muore dopo bendaggio gastrico: voleva dimagrire

 
Giallorossi
Muore a 82 anni ex patron del Lecce Giovanni Semeraro

Muore a 82 anni ex patron del Lecce Giovanni Semeraro

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeLa scoperta
Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

 
MateraIl convegno
Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

 
BariLa denuncia di un lettore
Bari, lavori in corso al Policlinico: pazienti visitati nel corridoio

Bari, lavori in corso al Policlinico: pazienti visitati nel corridoio

 
PotenzaL'operazione
Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

 
HomeLa tragedia
Foggia, scontro tra auto della Finanza e scooter: muore 15enne

Foggia, scontro tra auto della Finanza e scooter: muore 15enne, non aveva il casco

 
HomeL'allarme
La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

 
Calcio LecceGiallorossi
Muore a 82 anni ex patron del Lecce Giovanni Semeraro

Muore a 82 anni ex patron del Lecce Giovanni Semeraro

 

i più letti

ambiente

Lago Salso, invasi
in condizioni pietose

siccità

di ANNA MARIA VITULANO

MANFREDONIA - Le «pietose condizioni» in cui versano vasche e invasi di Lago Salso, realizzati nell’ambito del progetto Life+ avifauna - azione C1 e trovati completamente secchi, saranno a breve oggetto di ispezione del personale dell’ente Parco Nazionale del Gargano. Una verifica disposta dal presidente Stefano Pecorella che di questa situazione era stato informato dal responsabile delle Guardie ambientali italiane sede di Manfredonia, Alessandro Manzella.

Nei giorni scorsi, durante una delle attività di perlustrazione del territorio che i volontari effettuano come servizio a supporto degli enti e delle forze di polizia, la pattuglia aveva scoperto che laddove avrebbero dovuto esserci i pascoli inondati c’era una landa asciutta e desolata in cui sono ridotte quasi a zero le possibilità di vita per fauna e flora. Ad attestarlo, le fotografie scattate dai volontari che inquadrano lische di pesci morti e, poco distante dal loro punto di osservazione, un gruppo di alzavole (circa una trentina di esemplari avvistati con il binocolo) che stazionavano nei pressi di una pozzanghera tra le poche formatasi dopo le abbondanti piogge dell’ultimo periodo, che in verità avrebbero dovuto inondare la vasta area. Così non è stato, probabilmente perché le paratoie dei prati allagati risultano ostruite da cumuli di terra e detriti che impediscono all’acqua di passare.

«Gli invasi, che coprono un’area di circa 90 ettari, dovrebbero stare pieni d’acqua tutto l’anno ma quello che si presenta davanti agli occhi è uno scenario impressionante. Non ricordo precisamente quanti soldi sono stati stanziati per quel progetto, di sicuro tanti e comunque sia erano destinati al miglioramento ambientale, a incrementare l’estensione dei siti idonei alla nidificazione, a ripristinare gli habitat. Ciò che vediamo è tutt’altro» commenta Manzella, che lo stesso presidente Pecorella ha annunciato di voler convocare per ricevere da lui ulteriori e più dettagliate informazioni a riguardo e fare chiarezza sulla condizione complessiva in cui versano le vasche e gli invasi del Lago Salso, che sono stati appunto realizzati con i finanziamenti del progetto Life.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie