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a torre suda

Anziano si sente male a mare
tre piccoli eroi lo salvano

tre piccoli eroi

di PIERANGELO TEMPESTA

TORRE SUDA (RACALE) Non esitano a tuffarsi in mare per salvare un anziano finito in balia delle onde. Deve la vita a tre piccoli «eroi» di Racale l’86enne che ieri mattina ha rischiato di annegare al largo di Torre Suda. I fratelli Samuele e Paolo Mastrobisi e la loro amica Martina Spennato, rispettivamente di 12, 10 e 10 anni, hanno sentito le sue richieste di aiuto e lo hanno tirato fuori dall’acqua.
Tutto è accaduto vicino alla scogliera di località Campore. I tre ragazzi stavano trascorrendo la mattinata al mare, come ogni giorno d’estate. Poco lontano da loro, su uno scoglio, c’era l’anziano, anche lui habituée di quel tratto di costa. L’86enne, originario di Racale ma residente insieme alla moglie in Canada, trascorre lunghi periodi dell’anno nella terra d’origine. Anche ieri mattina aveva deciso di godersi il «suo» mare seduto sul solito scoglio. All’improvviso, però, è caduto in acqua, forse a causa di un’onda o di un colpo di vento.

«Nelle vicinanze - racconta Vito Mastrobisi, nonno di Samuele e Paolo - non c’erano altre persone. Gli adulti, infatti, erano a qualche metro di distanza. Nessuno, a parte mio nipote Samuele, ha sentito le richieste di aiuto dell’anziano. Il bambino si è subito tuffato e ha chiesto l’aiuto del fratello e di Martina. Il pensionato, trascinato dalla corrente ad alcuni metri dalla riva, non riusciva a parlare, aveva bevuto molta acqua e aveva gli occhi chiusi. I bambini lo hanno fatto riemergere e lo hanno spostato a riva. Intanto sulla scogliera sono giunti gli adulti, che hanno tirato l’anziano fuori dall’acqua per prestargli le prime cure. Se i bambini si fossero accorti solo un minuto più tardi di quello che stava accadendo, forse per lui non ci sarebbe stato nulla da fare».
L’86enne è stato accompagnato al pronto soccorso estivo di Torre Suda e poi, con un’ambulanza del 118, al «Francesco Ferrari» di Casarano. È stato dimesso intorno alle 18, dopo una lunga serie di controlli e accertamenti.

La moglie dell’anziano, che dalla scogliera ha assistito sotto choc a tutta la scena, ha «riempito» di baci e abbracci i tre bambini per ringraziarli del loro gesto coraggioso. «Se non fosse stato per loro - afferma Giuseppe Spennato, padre di Martina - probabilmente quell’uomo sarebbe annegato. Quando lo abbiamo tirato fuori dall’acqua, abbiamo voluto a tutti i costi portarlo al pronto soccorso affinché si sottoponesse a tutti i controlli necessari. Era molto provato dall’accaduto».

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