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La cerimonia

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In questo momento, in Italia, «è necessario un atto di coraggio per uscire da questa palude, bisogna investire in cultura, e di conseguenza nell’Università». Lo ha detto stamani, a Potenza, la Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Ateneo lucano, annunciando poi che l’Unibas intende conferire la laurea honoris causa alla senatrice a vita, Liliana Segre.
«Qualcosa è cambiato nel nostro paese ed è cambiato purtroppo in peggio. La mozione Segre, e la risoluzione europea in tema di totalitarismo - ha aggiunto la Rettrice dell’Unibas - segnano due elementi fondamentali e ci ammoniscono sul fatto che il rapporto tra cultura e politica può ridiventare un’emergenza. I negazionisti avanzano ed avanza la cultura dell’odio e dell’intolleranza. A Roma sono state imbrattate le targhe delle vie intitolate alle 'vittime delle leggi razzialì, questo gesto non solo offende le vittime e i loro familiari ma imbratta noi tutti, la nostra dignità e la nostra intelligenza. Dobbiamo essere vigili tutti».
«Raccogliamo oggi i cocci di un Paese - ha concluso Sole - che ha creato un contesto economico e culturale che sembra non credere nel valore della conoscenza, della cultura, se osserviamo l’andamento degli investimenti in cultura e ricerca degli ultimi 50 anni». La Rettrice dell’Università della Basilicata ha infine ricordato che «il lavoro della governance degli atenei, è diventato oramai insostenibile. È impossibile gestire un ateneo come il nostro, con risorse che diminuiscono progressivamente e ininterrottamente dal 2009, con un carico economico che invece aumenta continuamente nonostante i pensionamenti».

LE PAROLE DI LILIANA SEGRE - «Memoria e cultura devono andare insieme: la mia stessa testimonianza degli orrori della Shoah non andrebbe davvero ad effetto se non incontrasse un’opinione pubblica quanto più possibile formata e informata, recettiva e attenta». E’ uno dei passaggi del saluto che la senatrice a vita, Liliana Segre, ha inviato alla Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, e letto nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Ateneo lucano che si è svolta oggi, a Potenza.
«Di qui il mio impegno in Commissione - ha aggiunto Segre - per il ripristino di un esplicito tema di storia all’esame di maturità. Il nuovo Ministro dell’istruzione, università e ricerca ha mostrato disponibilità, lo considero un segnale importante, che spero significhi però anche una svolta nelle politiche nazionali per la scuola e l’Università».
«La cultura è ricchezza. Da valorizzare. Ma da valorizzare prima di tutto - ha concluso la senatrice a vita - come ricchezza personale e morale, formazione di uomini e donne migliori, cittadini più consapevoli e democratici. Ricchezza poi anche per la nazione, per la sua economia, per la sua immagine nel mondo. Particolarmente per le regioni del Sud che tutto hanno da guadagnare dalla qualità della cultura e della formazione dei cittadini, dei giovani, dei lavoratori, della classe dirigente».

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