Sabato 20 Luglio 2019 | 10:19

NEWS DALLA SEZIONE

Le aggressioni al San Paolo
Bardi, ordinavano cena online e rapinavano fattorini: arrestato un neo-18enne

Bari, ordinavano la cena e rapinavano i fattorini: arrestato neo-18enne

 
Bottino di 25mila euro
Colpo al mobilificio in pieno giorno nel Brindisino: arrestato 57enne latitante

Colpo al mobilificio in pieno giorno nel Brindisino: arrestato 57enne latitante

 
Credito
Banca Popolare di Bari, da Trani archiviazione per due denunce

Banca Popolare di Bari, da Trani archiviazione per due denunce

 
Calcio
Lecce, record di abbonamenti: oltre 13mila per la serie A

Lecce, record di abbonamenti: oltre 13mila per la serie A

 
Il caso
Dress-code alle corsiste: confermati i domiciliari a ex giudice Bellomo

Dress-code alle corsiste: confermati i domiciliari a ex giudice Bellomo

 
Al rione Salinella
Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

 
Il rapporto
Relazione semestrale Dia: «Mafia foggiana più efferata della 'ndrangheta»

Relazione semestrale Dia: «Mafia foggiana più efferata della 'ndrangheta»

 
A taranto
ArcelorMittal, sindacato Usb: «Materiale ferroso in insalata a mensa»

ArcelorMittal, sindacato Usb: «Materiale ferroso in insalata a mensa»

 
Società fallì nel 2011
Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

 
L'incidente
Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'annuncio
Sophia Loren riceverà le chiavi della città di Bari

Sophia Loren riceverà le chiavi della città di Bari

 
BrindisiBottino di 25mila euro
Colpo al mobilificio in pieno giorno nel Brindisino: arrestato 57enne latitante

Colpo al mobilificio in pieno giorno nel Brindisino: arrestato 57enne latitante

 
TarantoAl rione Salinella
Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

 
PotenzaL'incidente
Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

 
LecceL'evento
Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

 
MateraIl progetto
Huwaei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

Huawei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

 
BatL'istanza
Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

 

i più letti

L’operazione dei cc

Mafia a Lecce, sgominato clan: 30 arresti. Indagato sindaco di Scorrano: «Promise appalti a gruppo criminale»

Tra i catturati figura anche un pregiudicato elemento di spicco della Sacra corona unita.

Mafia a Lecce, sgominato clan emergente: 30 arresti. Indagato anche un sindaco

LECCE -  I Carabinieri del Comando provinciale di Lecce stanno eseguendo 30 ordinanze di custodia cautelare, di cui 19 in carcere e 11 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti soggetti indagati per associazione di tipo mafioso. Le accuse a vario titolo riguardano anche associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, danneggiamento seguito da incendio, detenzione abusiva di armi e di materie esplodenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, minaccia aggravata, porto abusivo di armi, sequestro di persona e violenza privata. Tra i catturati figura anche un pregiudicato elemento di spicco della Sacra corona unita. Il sindaco di un comune della provincia di Lecce è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Le ordinanze sono state emesse dal gip presso il tribunale di Lecce su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia (Dda). L'indagine è stata condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Maglie dal settembre 2017, consentendo di individuare le condotte delinquenziali di un gruppo criminale 'emergente' di tipo mafioso egemone in numerosi comuni dell'area magliese, con connessioni e ramificazioni estese anche ad altri influenti sodalizi mafiosi della Sacra corona unita dell'area salentina. 

Il presunto clan mafioso smantellato stamani, oltre a possedere numerose armi bianche e da fuoco, poteva contare sull'illimitata disponibilità di materiale esplodente che veniva fornito, insieme alle conoscenze tecniche per il confezionamento degli ordigni ad alto potenziale, da una ditta di fuochi d’artificio di Scorrano (Lecce). Il titolare della ditta è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

'Tornado', il nome dato all’operazione dai carabinieri, prende spunto da quello commerciale di una marca di petardi di genere proibito utilizzati, con opportune modifiche e potenziamenti, per la realizzazione degli ordigni. L’indagine è stata avviata nel 2017 dopo numerosi attentati dinamitardi realizzati con ordigni artigianali ai danni di autovetture e abitazioni. 

INDAGATO IL SINDACO DI SCORRANO - Il sindaco di Scorrano, Guido Nicola Stefanelli, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’operazione dei carabinieri di Lecce che stanno eseguendo 30 arresti per associazione mafiosa in Salento. Stefanelli è stato eletto nel 2017 con la Lista civica 'La svolta giusta'.

Avrebbe promesso agli appartenenti del gruppo mafioso sgominato oggi dai carabinieri in Salento l’aggiudicazione di appalti e servizi pubblici: per questo è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa il sindaco di Scorrano, Guido Nicola Stefanelli. Secondo gli investigatori, Stefanelli avrebbe promesso in particolare la gestione del parco comunale 'La Favorità con annesso chiosco bar nonché la gestione dei parcheggi comunali, impegnandosi a superare gli ostacoli burocratici e amministrativi connessi alle procedure di aggiudicazione, ottenendo come contropartita il sostegno del clan delle competizioni elettorali alle quali era interessato. Le indagini avrebbero dimostrato la capacità del gruppo di infiltrarsi nel tessuto politico amministrativo locale, istaurando connivenze con esponenti politici.

LE PAROLE DI SALVINI - «Trenta arresti per mafia in provincia di Lecce: i carabinieri hanno stroncato un gruppo criminale emergente. Grazie a Forze dell’Ordine e inquirenti! La pulizia non si ferma: avanti tutta!». Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini commentando gli arresti in Salento. 

Le indagini dei carabinieri che hanno portato all’esecuzione di 30 arresti nei confronti di presunti aderenti ad un clan mafioso hanno permesso di accertare che Mattia Capocelli, il 28enne assassinato la notte tra il 24 e il 25 aprile scorso a Maglie (Lecce), era organico al gruppo criminale. Subito dopo il delitto fu arrestato Simone Paiano, 25enne con precedenti penali, che confessò l’omicidio dicendo di essersi difeso da un’aggressione avvenuta davanti ad un fast food. Le indagini avrebbero invece accertato che era un rivale della vittima.

Dagli accertamenti investigativi è emerso che a capo del clan ci sarebbe stato Giuseppe Amato, di 63 anni, di Scorrano, detto 'Padreterno', volto noto della criminalità organizzata salentina. Secondo le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, Amato risulta legato ad una figura storica della Scu, Corrado Cucurachi, detto 'il giaguaro', storicamente legato al clan Tornese di Monteroni. Un ruolo di rilievo lo avrebbe avuto anche il figlio di Giuseppe Amato, Francesco, di 29 anni, ritenuto il punto di riferimento di un reticolo associativo composto da diversi giovani elementi che si muovevano secondo le sue direttive. Sebbene il 'core business' dell’associazione fosse costituito dal traffico di sostanze stupefacenti, sono state documentate anche estorsioni e ritorsioni con attentati dinamitardi e con sistematiche spedizioni punitive nei confronti di soggetti che non erano in linea con il gruppo o non si adeguavano alle sue richieste.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie