Sabato 17 Agosto 2019 | 22:56

NEWS DALLA SEZIONE

Calcio
Lecce, domani terzo turno di Coppa contro la Salernitana, Liverani: «Serve entusiasmo»

Lecce, domani terzo turno di Coppa contro la Salernitana, Liverani: «Serve entusiasmo»

 
Il gesto per gelosia
Taranto, crede che lui abbia un'altra: 27enne gli danneggia l'auto e picchia i poliziotti intervenuti, denunciata

Taranto, crede che lui abbia un'altra: gli danneggia l'auto e picchia i poliziotti intervenuti, denunciata

 
Nel Leccese
Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

 
Il giorno di Ferragosto
Bari, dipendente negozio alimentari prende a sprangate cliente dopo lite: arrestato

Bari, dipendente negozio alimentari prende a sprangate cliente dopo lite: arrestato

 
I numeri
Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

 
L'incidente
Grassano, cade con la macchina in un dirupo: muore 25enne

Grassano, cade con la macchina in un dirupo: muore 25enne

 
Nel Brindisino
Mesagne, struttura ospitava anziani malati senza autorizzazioni: chiusa

Mesagne, struttura ospitava anziani malati senza autorizzazioni: chiusa

 
Il caso
Foggia, gemellini prematuri, uno «scambiato» per femmina: problemi all'anagrafe

Foggia, gemellini prematuri, uno «scambiato» per femmina: problemi all'anagrafe

 
L'aggressione
«Quel pitbull senza guinzaglio stava sbranando il mio cagnolino», tragedia sfiorata a Barletta

«Quel pitbull senza guinzaglio stava sbranando il mio cagnolino», tragedia sfiorata a Barletta

 

Il Biancorosso

Sport
Bari calcio, boom per gli abbonamenti: superati i 5mila tesserati

Bari calcio, boom abbonamenti: superati i 5mila tesserati

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl gesto per gelosia
Taranto, crede che lui abbia un'altra: 27enne gli danneggia l'auto e picchia i poliziotti intervenuti, denunciata

Taranto, crede che lui abbia un'altra: gli danneggia l'auto e picchia i poliziotti intervenuti, denunciata

 
LecceNel Leccese
Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

Galatina, incendio in cementificio: si teme inquinamento ambientale

 
BariLo spettacolo
«I Capuleti e i Montecchi»: l'amore tra Romeo e Giulietta torna a vivere ad Acquaviva

«I Capuleti e i Montecchi»: l'amore tra Romeo e Giulietta torna a vivere ad Acquaviva

 
MateraTragedia nel Materano
Metaponto, donna annega mentre fa il bagno: forse un malore

Metaponto, donna annega mentre fa il bagno: forse un malore

 
BatI numeri
Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

Burrata di Andria irresistibile: vendite cresciute del 17,5%

 
BrindisiNel Brindisino
Mesagne, struttura ospitava anziani malati senza autorizzazioni: chiusa

Mesagne, struttura ospitava anziani malati senza autorizzazioni: chiusa

 
FoggiaIl caso
Foggia, gemellini prematuri, uno «scambiato» per femmina: problemi all'anagrafe

Foggia, gemellini prematuri, uno «scambiato» per femmina: problemi all'anagrafe

 

i più letti

Scintille Nato-Russia

I piloti italiani in missione nei cieli della Guerra Fredda

I militari del 36º Stormo controllano lo spazio aereo islandese

I piloti italiani in missione nei cieli della Guerra Fredda

Trovarsi nel bel mezzo di una nuova «Guerra Fredda» da un giorno all’altro in Islanda, nell’estremo Nord Europa, a fare i guardiani dell’Alleanza Atlantica fin giù ad un’Ucraina assolutamente impopolare per aver messo al bando artisti italiani (perché considerati troppo «amici» di Putin, il presidente-zar della Russia) del calibro di Al Bano, Toto Cutugno e Michele Placido...
È la situazione quasi kafkiana che coinvolge i militari della base di Gioia del Colle (36° Stormo) che fanno parte del contingente di 130 aviatori mandato dal governo italiano nella base aerea di Keflavik per sorvegliare lo spazio aereo islandese in queste prossime quattro settimane con i caccia intercettori Eurofighter «Typhoon». Caccia che tre giorni fa, decollando da Keflavik dove erano schierati da alcuni giorni, hanno intercettato e costretto al «dietrofront» due grossi pattugliatori marittimi Tupolev 142 russi che avevano violato lo spazio aereo Nato islandese senza prendere contatto con il controllo del traffico aereo e mantenendo i propri radar spenti. Va anche registrato che l’aereo-cisterna KC-767 dell’Aeronautica militare che ha accompagnato e rifornito in volo gli Efa ha avuto una piccola avaria radio nel volo di ritorno in Italia.

E non è una nuova Guerra Fredda da «operetta», tra l’altro divampata a totale insaputa dei cittadini italiani. Tutt’altro. Da giorni ormai la Nato e la Russia stanno ammassando truppe e bombardieri su entrambi i fronti lungo un ideale «filo rosso» che va dalla regione artica ai confini con Lettonia, Lituania e Polonia fin giù al Mar Nero, con gli americani che hanno inviato bombardieri a capacità nucleare B-52 in Gran Bretagna e il Cremlino che sta inviando i propri bombardieri ad armamento nucleare « Backfire» in Crimea, territorio da 5 anni controllato da Mosca e ora rivendicato dal presidente uscente dell’Ucraina Petro Poroshenko (al governo da 5 anni), alla vigilia delle elezioni previste il 31 marzo nel Paese, nelle quali sfiderà alle urne Julija Tymosenko (già primo ministro nel 2005 e dal 2007 al 2010), l’attore comico Volodymyr Zelenskiy e il socialista Oleksandr Moroz. Oltre alla questione della Crimea, la lista dei conflitti fra Kiev e Mosca comprende la crisi della chiusura dello stretto di Kerch sul Mar Nero (i russi hanno ancora sotto chiave imbarcazioni e uomini della Marina militare ucraina) e l’annoso conflitto del Donbass.

L’altro fronte «incandescente» è la guerra civile in Siria, con le continue missioni di sorveglianza e spionaggio lanciate dagli americani a Sigonella (Catania). Ogni giorno dalla base siciliana decollano pattugliatori marittimi P-8 diretti nel Mediterraneo orientale, senza parlare dei «droni» telecomandati «Global Hawk» inviati sulle zone di crisi del Mar Nero.
Appesantisce ancora di più la scacchiera del rischioso «Risiko» in corso l’arrivo nei giorni scorsi della portaerei francese «Charles De Gaulle» al largo delle coste siriane, dove i cacciabombardieri di Mosca da 4 anni intervengono al fianco delle milizie di Assad.

Se fra Mar Nero e Siria è chiaro il confronto fra Occidente e Russia per il controllo degli accessi marittimi, in Nord Europa dove in questi giorni operano i militari dell’Aeronautica militare si gioca la «partita» del controllo di risorse naturali ancora sfruttabili nella regione artica. In quest’ottica vanno così lette le «incursioni» sempre più frequenti dei velivoli militari russi nei cieli della Nato (intercettazioni sono state effettuate dalla Raf anche al largo di Gran Bretagna e Norvegia), nella speranza che fra esercitazioni e provocazioni non si scateni un’«escalation» dagli esiti imprevedibili.
Tra l’altro, in un ideale sondaggio gli italiani preferiscono Al Bano, Toto Cutugno e Michele Placido o Poroshenko?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie