Mercoledì 19 Dicembre 2018 | 03:11

NEWS DALLA SEZIONE

Il consiglio nazionale
Gazzetta, Fnsi a commissari: rispettare il mandato della Procura

Gazzetta, Fnsi a commissari: rispettare il mandato della Procura su lavoro e rilancio Vd

 
Il 28 dicembre
Gazzetta del Mezzogiorno, Emiliano convoca i commissari alla Regione

Gazzetta del Mezzogiorno, Emiliano convoca i commissari alla Regione il 28

 
La decisione
Mafia e scommesse online, ai domiciliari i presunti capi clan

Mafia e scommesse online, ai domiciliari i presunti capi clan

 
La decisione
Policlinico Bari, Migliore annuncia: «stop alcune autorizzazioni intramoenia»

Policlinico Bari, Migliore annuncia: «stop alcune autorizzazioni intramoenia»

 
SERIE D
Bari, il bomber di scorta Di Cesare col vizio del gol

Bari, il bomber di scorta Di Cesare col vizio del gol

 
L'evento
Raf e Umberto Tozzi si raccontano: segui la diretta

Raf e Umberto Tozzi, la strana coppia si racconta alla Gazzetta Rivedi la diretta

 
Il congresso
Bari, summit nazionale dei penalisti: «La riforma è un errore»

Bari, summit nazionale dei penalisti: «La riforma è un errore»

 
I dati
Turismo in Puglia, il settore cresce: +6,8% di strutture ricettive

Turismo in Puglia, il settore continua a crescere: +6,8% di strutture ricettive

 
La decisione del gip
Omicidio Noemi, disposte nuove indagini su madre e padre fidanzato killer

Omicidio Noemi, disposte nuove indagini su madre e padre fidanzato killer

 
Morti bianche
Lucera, operaio di Altamura muore schiacciato da pala meccanica

Lucera, operaio di Altamura muore schiacciato da una pala meccanica

 
Sanità
Policlinico Bari, tra 180 giorni arriva il nuovo pronto soccorso

Policlinico Bari, tra 180 giorni arriva il nuovo pronto soccorso

 

Serie B

Lecce, così è più bello: Batte il Venezia ed ecco il primo sorriso

Il Lecce supera l’esame Venezia grazie al doppio sigillo di Palombi, servito al bacio da Falco e Tabanelli

lecce calcio

LECCE - Primi gol di una punta di ruolo, prima doppietta, prima rimonta e, soprattutto, prima vittoria in campionato.
Il Lecce supera l’esame Venezia grazie al doppio sigillo di Palombi, servito al bacio da Falco e Tabanelli. E non importa se la gioia arriva al termine della prestazione meno brillante delle quattro viste finora. Dopo i due pareggi subiti in rimonta e in extremis da Benevento e Salernitana e la sconfitta di Ascoli, i tre punti, conquistati in rimonta e in extremis, servivano come il pane al cammino di crescita di una squadra con potenzialità ancora da esprimere appieno. Dopodomani i giallorossi potranno scendere in campo a Livorno senza la sensazione, benché prematura e forse ingiustificata, dell’ultima spiaggia.
Lo spettro si era materializzato al 15’ della ripresa, quando l’ex Di Mariano ha portato in vantaggio il Venezia. Ma il «baby» Palombi ha spazzato via le streghe raddrizzando una partita che si era messa in salita. A dispetto di un avvio incoraggiante.
Liverani non cambia impostazione e ripropone una sola punta di ruolo (Palombi stavolta è preferito a Pettinari), affiancata da Falco con alle spalle Mancosu. Le novità sono in difesa: Bovo debutta al centro con Meccariello; sulla corsia destra si rivede Lepore, anch’egli all’esordio in campionato.
Proprio il capitano crea i primi grattacapi, con un cross che taglia l’area su cui il Venezia si salva di un soffio. Trovare spazi non è facile, perché gli ospiti si difendono con una ermetica linea a cinque: primo non prenderle, ma quando è possibile tentano di pungere. Come al 16’: il bel destro al volo di Bruscagin sfiora l’incrocio dei pali di Bleve.
È sempre Lepore, con incursioni e sovrapposizioni sulla fascia, a creare pericoli (al 18’ si guadagna una punizione dal limite, poi il piazzato di Falco non incide). Al 30’ il capitano serve un altro pallone d’oro in area e Scavone fa centro. L’arbitro, però, vede una trattenuta del centrocampista su Andelkovic e annulla. La gara perde di intensità, il gran caldo si fa sentire. La manovra del Lecce è troppo lenta e prevedibile per mettere in difficoltà la munita retroguardia neroverde, che ha gioco facile nel controllare Palombi e Falco.
Nella ripresa, il primo brivido corre sulla schiena dei 10mila del Via del Mare. Al 9’ Garofalo avanza indisturbato sulla corsia sinistra e confeziona un cross perfetto per Geijo che spreca mandando a lato a porta spalancata.
Mancosu risponde al 14’ con un’iniziativa personale e conclusione da fuori area.
Un minuto dopo la doccia gelata: sponda di Geijo, botta dal limite di Falzerano, deviata da Bleve. Sulla palla si avventa Di Mariano che, cresciuto nelle giovanili giallorosse, segna e non esulta.
Liverani ora deve appesantire l’attacco. Entrano una punta, Pettinari, e Tabanelli, per due centrocampisti, Arrigoni e Scavone. Mancosu arretra in mediana e Falco alle spalle delle due punte.
E il mancino di Pulsano è decisivo al 28’: lavora un bel pallone al limite dell’area e serve un assist delizioso a Palombi, bravo ad agganciare e a spedire in porta.
Raggiunto il pari, il Lecce insiste, però non trova sbocchi. Ma al 47’ Tabanelli indovina un grande assist che mette Palombi solo davanti a Lezzerini, superato in uscita con un pallonetto che rotola in porta facendo esplodere il Via del Mare. Il 22enne nato a Tivoli diventa l’eroe di giornata. Ha inciso quando è stato affiancato da un’altra punta. E forse non è un caso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400