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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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a Foggia

"C'è un ladro in casa", ma voleva solo mangiare prosciutto e formaggio: arrestato

L'uomo, un marocchino senza fissa dimora ma con permesso di soggiorno, si è introdotto nell'abitazione alla periferia del capoluogo solo per mangiare

"C'è un ladro in casa", ma voleva solo mangiare prosciutto e formaggio: arrestato

L’avrà visto, o magari gliel’avranno raccontato, il film «I soliti ignoti», capolavoro del 1958 diretto da Mario Monicelli con Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Totò e Claudia Cardinale tra gli altri? Quasi emulo della banda di ladri che progettava un furto «sc...sc... scientifico» in appartamento con l’obiettivo di svaligiare l’attiguo monte dei pegni salvo sbagliare stanza e «rubare» un piatto di pasta e ceci trovata in cucina, il ladruncolo foggiano è entrato nell’appartamento in periferia ma non per cercare soldi oppure oggetti di valore, quanto per rubare da mangiare, cenando con quanto trovato nel frigorifero e poi rovistando in cerca di altro cibo. Aveva fame, ha mangiato, è stato arrestato. È successo nella tarda serata di sabato a Foggia dove gli agenti della «volante» hanno arrestato in flagranza per furto in abitazione un trentaquattrenne del Marocco, E. A, in possesso di permesso di soggiorno ma senza fissa dimora, il che gli ha impedito di beneficiare dei domiciliare: è così finito in carcere in attesa del processo per direttissima davanti al giudice monocratico del Tribunale di Foggia. Già un arresto per furto in appartamento in città è una rarità (si contano sulle dita di una mano quelli eseguiti in un anno), poi si aggiunge la singolarità del furto messo a segno per sfamarsi.


Nel mirino è finita un’abitazione a tratturo Camporeale alla periferia di Foggia. Sabato sera intorno alle 21.30 i padroni di casa, che erano usciti qualche ora prima, sono tornati ma hanno udito rumori provenienti dalla cucina dove non ci doveva essere nessuno. Hanno telefonato al «113» chiedendo aiuto e la centrale operativa della Questura ha inviato sul posto una «volante»: quando gli agenti sono entrati nell’appartamento hanno trovato il ladruncolo in cucina. Il giovane è stato bloccato, non ha opposto resistenza: gli è stato anche sequestrato un coltello che aveva in tasca. Quando poi si è trattato di verificare con i padroni di casa cosa fosse stato rubato, il sopralluogo della Polizia si è sostanzialmente concluso nella sola cucina: l’indagato era entrato nell’abitazione rompendo una finestra per poi dirigersi verso la dispensa e rubare, mangiando sul posto prosciutto, formaggio ed altri generi alimentari. Non contento, o non ancora sfamato ha poi danneggiato alcuni mobili in cucina in cerca di altro cibo verosimilmente da portare via, e proprio in quel momento sono arrivati i poliziotti, arrestandolo in flagranza e trasferendolo nel carcere di Foggia.

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